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Narni, discariche abusive e differenziata, TpN: “Abbassare le tariffe e chiarire sugli incassi”

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Narni, discariche abusive e differenziata, TpN: “Abbassare le tariffe e chiarire sugli incassi”

Emanuele Lombardini
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NARNI – Anche a Narni è forte il problema della raccolta differenziata. Tutti per Narni chiama in causa il sindaco Francesco De Rebotti e il presidente del consiglio comunale Daniele Latini con una interrogazione a risposta scritta proprio sul tema, a cura del consigliere Alessandro Amici.

Nell’interrogazione si punta l’indice soprattutto sull’aspetto economico e sulle strategie per combattere il problema delle discariche a cielo aperto che anche a Narni non sono poche. L’interrogazione arriva dopo la notizia dell‘individuazione proprio di alcuni ‘scaricatori’ di rifiuti

“Dopo aver ricordato circa due mesi fa all’assessore Morelli – scrive Amici – che non basta raggiungere la percentuale di differenziazione al 75% per essere soddisfatti, ma bisogna essere in grado di  arrivare almeno al 90-95 % (rifiuti zero) e soprattutto bisogna riconoscere , cioè “pagare”  il lavoro che il cittadino utente fa per raggiungere  tale percentuale, riducendo in maniera significativa la tariffa, ritorno nuovamente sull’argomento rifiuti chiedendo chiarimenti riguardo ad ulteriori  aspetti e problematiche. Il primo aspetto: Quale strategia stanno adottando  e l’Asm e il comune di Narni per risolvere la problematica dei rifiuti sempre più numerosi che si vedono moltiplicare lungo le strade ed anche all’interno dei boschi? Emblematico è il ritorno di materiale inquinante nel tratto di strada dell’aia bonificato da Tutti per Narni meno di un mese fa.  E quali sono i risultati? Da quello che si vede il fenomeno è in crescita.  La seconda richiesta:  dato che la raccolta differenziata poggia sul principio economico che la vendita del  materiale riciclato (ricchezza stimata secondo una indagine di qualche mese fa in poco meno di 10 miliardi di euro l’anno) contribuisce al pagamento dei costi del pagamento del servizio reso,  vogliamo sapere quanto incassa l’ente da questa attività e quanto di questo viene stornato per ridurre la tariffa dei cittadini utenti.  Ed infine:  a quando una significativa riduzione della tariffa per il cittadino virtuoso?”

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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