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Narni, Corsa all’Anello: le benedizioni dei cavalieri e il loro giuramento

Cultura e Spettacolo

Narni, Corsa all’Anello: le benedizioni dei cavalieri e il loro giuramento

Redazione
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NARNI – Ad iniziare ieri sera è stato il terziere Fraporta, che con una cerimonia liturgica officiata da don Sergio Rossini nella chiesa di San Francesco ha proceduto alla benedizione dei suoi quattro cavalieri Edoardo Secondi, Jacopo Rossi, Paolo Palmieri ed Alessandro Scoccione (i fantini che disputeranno la corsa saranno tre ma i rossoblù ancora non hanno deciso la rosa ufficiale). Il corteo che ha accompagnato i cavalieri è stato formato dal capo priore Federico Sernicola, dal priore Giuseppe Ratini, dal gruppo delle dame degli anelli, dalle famiglie dei Marinata, Montoro e Scotti in rappresentanza dei tre cavalieri e dalle guardie. Il corteo è partito da Palazzo Fraporta e, passando per via del Campanile e via Garibaldi, ha raggiunto la chiesa di San Francesco dove si è tenuta l’emozionante cerimonia. I quattro fantini, dopo la benedizione, hanno letto il loro giuramento al capo priore che ha chiesto loro di correre per il vessillo fraportano ed ai contradaioli. La cerimonia è stata accompagnata da un canto gregoriano. Il corteo è ripartito poi alla volta della Cattedrale dove i cavalieri hanno donato tre rose ricevute per mano della dama degli anelli, a San Giovenale in segno di devozione. Stasera, giovedì 5 maggio alle 21.30 toccherà ai tre cavalieri di Santa Maria. Diego Cipiccia, Marco Diafaldi e Marco Elefante, che si recheranno nella chiesa di Santa Maria Impensole per ricevere la benedizione del parroco Don Sergio Rossini e per ascoltare il tradizionale discorso del capo priore e del priore che si ripete ogni anno in questa occasione. Si procederà poi con l’investitura e a seguire, come di consueto, il corteo formato dal capo priore Danilo Regis, dalla priora Pamela Raspi, dai porta lance, i nobili delle famiglie dei Cardoli, Cesi e Capitone e dal gruppo delle dame degli anelli accompagneranno i cavalieri in Cattedrale per la consegna delle tradizionali rose a San Giovenale. Le dame degli anelli saranno tre donne – simbolo del terziere e porteranno in chiesa il corpetto, gli speroni ed i caschi con i quali verrà effettuata l’investitura dei cavalieri.

A chiudere il ciclo delle benedizioni dei cavalieri sarà Mezule domani, venerdì 6 maggio alle 21,30, nella chiesa di Santa Margherita. Il corteo, rigorosamente bianco e nero, sarà formato dalle tre famiglie di appartenenza dei cavalieri Massei, De Caldoris e Rodolfini, dalla dama degli anelli con le sue ancelle, dai portalance, dal capo priore Gabriele Chieruzzi, dal priore Cesare Antonini e dal cerimoniere, che accompagneranno i fantini Fabrizio Fani, Cristiano Liti Federico Minestrini nella chiesa simbolo del terziere per ricevere la benedizione da parte del parroco Don Sergio Rossini e partecipare alla solenne cerimonia dell’investitura. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa dei fantini incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” dei giostranti con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in una stella, simbolo della luce della Divina Provvidenza che conduce alla vittoria ed all’anello d’argento, in un giglio, simbolo della purezza del cuore ed una spada, simbolo di braccio forte e fermo. Al termine della cerimonia il corteo sfilerà per i vicoli del terziere illuminati dalle fiaccole per poi recarsi al Duomo. Qui i tre cavalieri doneranno le tre rose a San Giovenale.  Nella giornata di domani , venerdì 6 maggio, a partire dalle 19 nelle taverne dei terzieri la Compagnia de lo Grifone intratterrà gli ospiti con “Il drago di Silene e il cavaliere misterioso” ed alle 23 tornerà in piazza dei Priori la “Caccia alle streghe”.

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