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Musei statali, nel 2016 più di 250mila presenze in quelli presenti in Umbria: al comando la Galleria nazionale

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Musei statali, nel 2016 più di 250mila presenze in quelli presenti in Umbria: al comando la Galleria nazionale

Alessandro Minestrini
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Una mostra alla Galleria nazionale dell'Umbria
Una mostra alla Galleria nazionale dell'Umbria

PERUGIA – 250.526: queste le presenze registrate nel 2016 all’interno dei musei statali presenti nella nostra regione. A renderli noti, il Ministero dei beni culturali, che negli ultimi giorni ha stilato la classifica di tutti i poli museali presenti in tutta la penisola. L’Umbria, secondo i dati eleborati dal Mibact, occupa la tredicesima piazza su sedici regioni rilevate, fra Calabria (409.957) e Basilicata (235.672).

La situazione a livello nazionale Al comando della classifica troviamo il Lazio (19.653.167). A seguire Campania (8.075.331), Toscana (6.394.728), Piemonte (2.464.023), Lombardia (1.791.931), Friuli Venezia Giulia (1.198.771), Veneto (1.020.464), Emilia Romagna (975.501), Puglia (625.492), Marche (521.786), Sardegna (478.030) e Calabria (409.957). Sotto l’Umbria si posizionano Basilicata (235.672), Liguria (137.777) e Abruzzo (137.164).

I numeri per la nostra regione La Galleria nazionale dell’Umbria si conferma il museo statale più vistato, con 63.125 registate lo scorso anno. Seconda e terza posizione di marca spoletina, con il Museo Nazionale del Ducato (38.215) e il Museo archelogico nazionale e il Teatro romano (25.493). Quarto gradino per il Palazzo ducale di Gubbio (21.616). 19.967 sono invece stati gli accessi Museo archeologico nazionale di Perugia. Per quanto riguarda il Ternano, l’area archeologica di Carsulae ha registrato 19.312 ingressi annuali. Completano in quadro il Museo archeologico nazionale di Orvieto (18.376), la necropoli etrusca orvietana (10.523), l’ipogeo dei Volumni a Ponte San Giovanni (10.181), il Teatro romano di Gubbio (9.542), il tempietto del Clitunno a Campello (7.762), il castello Bufalini di San Giustino (4.350) e la Villa del colle del cardinale a Colle Umberto (1.588).

La top 5 italiana La parte del leone, a livello nazionale, la fa la triade capitolina composta da Colosseo, fori romani e Palatino con 6.408.852 di visitatori annui. A Pompei invece sono stati staccati 3.283.740 biglietti. 2.010.631 di presenze per gli Uffizi di Firenze, 1.461.185, sempre nel capoluogo toscano, per la Galleria dell’accademia. Quinto posto per Castel Sant’Angelo, a Roma, con 1.047.326 di accessi. 

Le parole del ministro Franceschini “I dati del 2016 – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini – decretano un nuovo record per i musei italiani. I 44,5 milioni di ingressi nei luoghi della cultura statali hanno portato incassi per oltre 172 milioni di euro, con un incremento rispettivamente del 4% e del 12% rispetto al 2015 che corrispondono a 1,2milioni di visitatori in più e a maggiori incassi per 18,5 milioni di euro. Queste risorse preziose torneranno interamente ai musei secondo un sistema che premia le migliori gestioni e al contempo garantisce le piccole realtà. Si tratta del terzo anno consecutivo di crescita per i musei statali – prosegue il ministro – che da 38 milioni di biglietti nel 2013 sono passati a 44,5 milioni nel 2016: 6 milioni di visitatori in più in un triennio che rappresentano un incremento del 15% nel periodo considerato e hanno portato a un aumento degli incassi pari a 45 milioni”.

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