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Montone, i bambini diventano genitori adottivi delle piantine figlie di Nagasaki

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Montone, i bambini diventano genitori adottivi delle piantine figlie di Nagasaki

Redazione
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MONTONE – Anche il Comune di Montone aderisce a KakiTreeProject, processo artistico attraverso il quale le persone possono apprendere l’importanza della pace e della vita.

Nel 1994 Masayuki Ebinuma, un arboricolture residente a Nagasaki, iniziò a prendersi cura di un fragile albero che nel 1945 sopravvisse miracolosamente al noto bombardamento atomico. Riuscì a curarlo fino al punto da ottenere delle pianticelle di seconda generazione. Ebinuma cominciò quindi a distribuire quelle pianticelle di seconda generazione ai bambini che si recavano in visita a Nagasaki come simbolo di pace. L’artista contemporaneo Tatsuo Niyajima venne a conoscenza di ciò, e desiderando dare il proprio supporto all’attività di Ebinuma in qualità di artista espose le pianticelle ad una mostra d’arte nel 1995, cercando dei “genitori adottivi” per le piantine: la risposta fu ricca, pervennero dieci domande. Come luogo per la piantatura fu selezionata una scuola elementare, andando a costituire così la prima piantatura del progetto che poi cominciò ad estendere i propri confini.

Il progetto KakiTree si occupa di consegnare ai bambini di tutto il mondo le pianticelle di seconda generazione di quest’albero chiedendo loro di coltivarle producendo al tempo stesso produzioni artistiche che abbiano come tema proprio l’albero di cachi. “Nell’arte risiede la capacità di immaginare il lavoro altrui, la forza di creare un mondo nuovo”. Un’arte in grado di andare oltre confini fisici, ma soprattuto mentali: ha in sé la capacità di andare oltre “limiti” apparenti come razza, religione, lingua, riversandosi poi in un unico sentimento di condivisione. Attivo da venti anni, il progetto prosegue l’intento cercando nuovi bambini (oltre ai 30.000 già raggiunti) per dare continuità ad un movimento che ha come scopo piantare il seme della pace nel cuore dei più piccoli. Inizialmente, l’albero sopravvissuto evidenziava lesioni e bruciature tali da renderlo debole ed in procinto di cadere a terra.

Ai bambini delle scuole del Comune di Montone verrà consegnata una piantina di cachi di seconda generazione con il compito di prendersene cura, partecipando così attivamente a questa particolare quanto stupenda iniziativa.

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