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Montalto fa quaterna e alla Ternana torna il sorriso: 4-3 alla Pro Vercelli

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Montalto fa quaterna e alla Ternana torna il sorriso: 4-3 alla Pro Vercelli

Emanuele Lombardini
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TERNANA (4-3-1-2): Plizzari; Ferretti, Vitiello, Marino, Favalli; Defendi, Paolucci, Angiulli; Tremolada (43’st Varone), Carretta, Montalto (28’st Albadoro). A disp: Bleve, Candellone, Finotto, Albadoro, Gigli, Taurino, Zanon, Tiscione, Bombagi, Bordin, Capitani. All. Pochesci.
PRO VERCELLI (3-5-2): Marcone; Berra, Legati, Bergamelli (13’st Bifulco); Ghiglione, Altobelli (19’st Castiglia), Vives, Germano, Mammarella; Raicevi, Morra (13’st Vajushi). A disp: Nobile, Rocca, Konate,  Carlocco, Gilardi, Pugliese, Grossi, Polidori, Bruno. All. Atzori.
ARBITRO: Saia di Palermo (assistenti: Cecconi-Raspolini IV Uomo Guida).
MARCATORI: 4’pt Morra  (P), 5’pt, 25’pt , 39’pt, 1’st Montalto (T), 20’st Vajushi (P), 33’st rig Vives (P)
NOTE: Serata molto fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 3068. (Paganti 1067 dei quali 6 da Vercelli, abbonati 2001). Ammoniti: Berra (P), Defendi (T), Carretta (T). Calci d’angolo: 2-5 Recupero: 0’pt 4’st. Al 32’st Plizzari para un rigore a Vives ma l’arbitro lo fa ripetere.

TERNI– Il vecchio detto dialettale funziona sempre: “Semo nati pè tribbolà“. Calza a pennello alla Ternana che festeggia il ritorno alla vittoria dopo oltre due mesi (14 ottobre contro lo Spezia), ma contro una modestissima Pro Vercelli riesce a complicarsi la vita quando è avanti 4-1. Finisce 4-3, con tanta rabbia per il rigore che ha permesso ai piemontesi di accorciare a -1, ma tant’è: in questi casi, e con la posizione di classifica rossoverde, contava tornare al successo e i tre punti sono arrivati. Protagonista un Montalto gigantesco, autore delle quattro reti, ma una parte della vittoria è anche di Plizzari, che il primo rigore l’aveva parato e che altre due volte ci ha  messo una pezza.

La partita. Pochesci sceglie la difesa 4 con Ferretti e Favalli ai lati perchè Valjent come previsto non ce la fa e non va nemmeno in panchina. Defendi recupera e gioca, in attacco Montalto con Carretta. Atzori sceglie invece un 3-5-2: non gioca Vajushi, ci sono Ghiglione Mammarella esterni. In panchina l’ex Sporting Terni Alessandro Polidori.

Pronti via e la Ternana scatta subito: Tremolada lancia in contropiede Carretta con l’ex Matera che tira in modo sbilenco e manda a lato. E’ il preludio ad un inizio scoppiettante. Prima il solito errore della difesa, che lascia solo Morra, che salta due centrali e la mette dove Plizzari non può arrivare. Palla al centro e la Ternana pareggia e anche in questo caso la difesa – stavolta quella piemontese – non è esente da colpe: tiro di sinistro di Montalto dalla distanza nemmeno troppo pericoloso, sul quale nessuno interviene, nemmeno Marcone. Quello delle difese allegre è un leit motiv che attraversa l’intero match: i rossoverdi vanno in difficoltà ad ogni discesa della Pro Vercelli; le ‘bianche casacche’ a loro volta si esibiscono in rinvii decisamente ‘artigianali’ rischiando tantissimo. Al 17′, appunto su una della sortite, la Ternana sfiora il gol: Favalli crossa a centro area dove Montalto è tutto solo e salta, senza però centrare lo specchio della porta.

La sagra degli errori continua: anche il vantaggio rossoverde è viziato da un clamoroso svarione, stavolta del portiere Marcone che resta seduto sul cross di Ferretti, assistito da Paolucci: Montalto ha un pallone d’oro, che spinge in rete per la doppietta personale. La Pro Vercelli, come fossimo nel football americano, guadagna metri, ma nel complesso la reazione è confusa: Raicevic e Morra si affacciano in area rossoverde, ma pasticciano e non riescono a concludere in rete. Montalto invece ha il piede caldo e si infila nella retroguardia della Pro Vercelli come lama nel burro: scambia con Carretta che scappa via, entra in area e gli rende la palla: sinistro preciso sul quale Marcone non arriva. A seguire, sulla prima vera giocata ospite gol a parte, Plizzari manda in angolo la giocata di Germano su cross di Altobelli.

 Ripresa. Il tiro a segno rossoverde prosegue ma questa volta il 4-1 che apre le danze al 1′ della ripresa è da applausi: cross di Favalli e stacco imperiale di Montalto per il poker personale. Atzori fa due cambi e la squadra ha una reazione timida: proprio uno dei nuovi entrati, l’ex livornese Armando Vajushi chiama Plizzari ad una parata d’istinto. La Ternana retrocede e lascia alla Pro Vercelli una serie di calci d’angolo: su uno di questi la Pro Vercelli segna con Vajushi con un sinistro al volo. C’è il tempo per la sostituzione di Montalto – standing ovation – poi la Ternana mostra i soliti problemi di gestione e al 32′ Vitiello stende Bifulco: è rigore. Plizzari lo para a Vives ma l’arbitro lo fa ripetere e sul secondo tiro l’ex Toro non sbaglia. Visto dal vivo, la decisione dell’arbitro di far ripetere il rigore sembra un errore, ma riviste le immagini in tv Marino effettivamente entra in area prima del tiro.

Tanto basta per regalare alla sfida un finale concitato nel quale la Pro Vercelli si butta in avanti alla ricerca del pari e la Ternana avanza a sprazzi.  Pochesci inserisce Varone per Tremolada per rinforzare il centrocampo e il risultato tiene sino alla fine. Spezzato il sortilegio e scacciata anche la paura. Non poteva esserci miglior viatico in vista della trasferta di giovedì ad Avellino.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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