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“Monir, facci vedere come si esulta a Bevagna”: il giovane umbro avanza ancora a Masterchef

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“Monir, facci vedere come si esulta a Bevagna”: il giovane umbro avanza ancora a Masterchef

Redazione cultura
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BEVAGNA – Monir Eddardary non si ferma ed è sempre più protagonista della decima edizione di Masterchef Italia. In un cooking show che sta arrivando alla conclusione, il ventinovenne di Bevagna avanza ancora e dà l’idea di poter competere coi migliori per la vittoria finale.

E dire che la puntata era cominciata male: la mistery box sulle tecniche di cottura, con gli aspiranti chef che ne dovevano scegliere cinque su dieci da usare in un solo piatto da realizzare a scelta, non è riuscito a convincere, accusando problemi col roller a bassa temperatura: la su trota salmonata con verdure è stata bocciata dai giudici. L’invention test lo ha visto alla prova con il panettone realizzato da Andrea Tortora, trentaseienne pasticcere dell’anno per il Gambero Rosso e tre stelle Michelin. Si doveva utilizzare il dolce natalizio per una rivisitazione utilizzando o l’azoto liquido o la caramellizzazione.

E’il vincitore della mistery box Eduard ad assegnare le tecniche, a Monir viene dato l’azoto liquido che lui non ha mai usato. Non segue il consiglio dello chef (“less is more”) e propone  “Unstoppable”, un dolce che mette insieme entrambe le tecniche: mezze sfere al cioccolato ripiene del panettone, con mango e menta ed una coulisse ai frutti di bosco. Vince la prova e Bruno Barbieri gli chiede “Facci vedere come si esulta a Bevagna”: lui risponde imitando l’esultanza del calciatore Didier Drogba.

Il suo vantaggio nello skill test  è di poter svolgere le prove con 5 minuti in più degli altri, togliendone 5 ad un avversario. Tema: le eccellenze culinarie tricolori: pasta, mozzarella e pomodoro, accompagnate dalla bandiera e dall’inno italiano. La prima prova è la rielaborazione della mozzarella, con un ripieno e la sua destrutturazione. Il piatto a base di gamberi “che mia madre mi faceva mangiare ogni cinque giorni” non convince e Monir deve accedere al secondo step, vedendo oltretutto salva Azzurra, che aveva penalizzato nel tempo.

Stavolta tocca alla pasta ‘modellabile’: penalizzazione per Federica.  Monir cucina cantando la celebre “Mamma” di Beniamino Gigli “Perchè io vivo lontano da lei e pensarla mi dà forza”. L’operazione riesce: Monir trasforma la pasta in un dolce ai frutti di bosco e supera il turno.

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