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Molini Popolari Riuniti avanti a gonfie vele, oltre 67 milioni di euro di fatturato

Economia ed Imprese Alta Umbria

Molini Popolari Riuniti avanti a gonfie vele, oltre 67 milioni di euro di fatturato

Redazione economia
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Il presidente Dino Ricci
Il presidente Dino Ricci

UMBERTIDE – Con un fatturato che ha raggiunto i 67,5 milioni di euro circa, tre in più rispetto al 2018, la cooperativa Molini Popolari Riuniti (Mpr) chiude positivamente il 2019 e si proietta nel 2020 con l’obiettivo di conquistare il traguardo dei 70 milioni. Un’annata, quella appena trascorsa, che registra dati positivi in tutte le aree di attività, come evidenziato nel corso della giornata seminariale dal titolo ‘Distintività etica e filiera’ della rete commerciale e tecnica a San Martino in Campo di Perugia. All’incontro, organizzato per formare e informare i collaboratori della Mpr, hanno partecipato anche i vertici aziendali, il presidente Dino Ricci, il vice Edoardo Bartoccini, il direttore dell’area amministrativa e panificazione Paolo Minelli e il direttore dell’area produttiva e commerciale Giancarlo Mancini, oltre a Leonello Vesentini della Gabrielli & Partner – G&A Group e Lorenzo Andreotti, giornalista de ‘L’informatore agrario’.

Ricci  “Il 2019 – ha dichiarato Ricci – è stato un anno di crescita ulteriore per la cooperativa che prosegue nella sua ‘mission’ di valorizzazione della produzione agricola dei soci, nel rispetto di persone, ambiente e salute dei consumatori. Gli obiettivi di budget sono stati nel complesso rispettati. Lo stabilimento di Pierantonio ha superato il milione di quintali di produzione di mangime. Nel comparto della panificazione c’è stato un incremento molto significativo, oltre un milione di euro di fatturato, e contiamo di attestarci attorno ai 13 milioni nel 2020. Siamo cresciuti soprattutto nel Lazio grazie all’innovazione nel prodotto”. “Per il 2020 – ha continuato il presidente – pensiamo di proseguire in un percorso di ulteriore crescita graduale, tra il 3% e 5%, nei settori strategici della mangimistica, molitoria, panificazione e servizi all’agricoltura”.

Investimenti Ricci ha poi aggiunto che non ci sono in cantiere investimenti significativi per il prossimo anno se non un percorso di progressiva ristrutturazione dei centri servizi e di stoccaggio, alcuni molto datati. Inoltre, è in corso un restyling dei negozi agri garden pollice verde. “Stiamo predisponendo il progetto per completare la delocalizzazione dell’impianto di Pierantonio e la realizzazione di un Centro servizi a San Martino in Campo – ha proseguito Ricci – e parallelamente stiamo definendo l’accordo per la cessione e valorizzazione del sito di via della Repubblica a Umbertide. Manterremo la sede e gli uffici qui ma stiamo cercando un nuovo sito per il conferimento dei cereali”.

 

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