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Milano-Taranto, l’11 luglio le due ruote fanno tappa a Gubbio

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Milano-Taranto, l’11 luglio le due ruote fanno tappa a Gubbio

Redazione
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GUBBIO – Farà tappa a Gubbio il prossimo 11 luglio la 32esima edizione della Milano-Taranto, maratona per moto d’epoca organizzata da Franco Sabatini e dal suo Moto Club Veteran San Martino di S. Martino in Colle, che prenderà il via dall’8 al 14 luglio toccando anche Padova, Arezzo, Colli del Tronto, Caserta e Matera, Taranto. Per questa edizione a partecipare saranno solo veicoli immatricolati prima del 1967.

Il percorso – Tra gli appuntamenti previsti ci saranno, durante la prima tappa, le prime soste nella storia della manifestazione a Schio e a Galliera Veneta, nonché al Moto Club Laverda a Breganze. Nella seconda tappa ci saranno le soste di Argenta – che con molta probabilità nel gruppo di benvenuto vedrà la partecipazione di Giorgio Serra “Matitaccia”, storico amico e disegnatore della Mita – e di Modigliana, al Museo Parilla (storica casa motociclistica italiana) di Bruno Baccari. Nella terza tappa (11 luglio) ci sarà la visita a Gubbio e durante questo passaggio in Umbria l’ampia e festosa comitiva della Mita potrà apprezzare non solo paesaggi e monumenti, ma anche prelibatezze locali, grazie in particolare all’accoglienza curata da “Fulvio Gastronomia”, “ Tartufi Valli Francescane” e “ Grifo Latte”. Altra fermata sarà a Pievebovigliana, piccolo centro nelle Marche colpito dagli ultimi eventi sismici, dove tutto l’equipaggio su due ruote sarà ospite del Motoclub Amatori Fuoristrada Sibilllini e vedrà la consegna di alcuni doni ai bambini delle scuole. Nella quarta tappa la Mita sarà accolta per la prima volta dalle amministrazioni comunali di Alanno (PE) e di Forlì del Sannio (IS). Riconfermata inoltre la sosta a Gallo Matese (CE), storico punto di riferimento della maratona. Per la quinta tappa è prevista la sosta a Venticano (come nel 2016), poi, per la prima volta, a Pescopagano dove l’accoglienza sarà organizzata da amministrazione comunale e Proloco. A metà giornata si arriverà poi a Potenza, in piazza Matteotti, dove l’associazione Cuochi potentini preparerà per centauri e accompagnatori due primi piatti tipici della zona. Ultimo controllo orario della giornata, prima di arrivare a Matera, sarà nella cittadina arabo-normanna di Tricarico. Qui ad attendere la maratona saranno i ragazzi della “Tricarico Bikers”. L’ultima tappa condurrà la Mita, per la prima volta, fino alla città bianca di Ostuni; si raggiungerà poi Martina Franca , con sosta anche a Villa Castelli, prima di arrivare a Taranto e tagliare il traguardo.

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I numeri – 11 regione interessate (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia), 1800 i chilometri da percorrere, 163 gli equipaggi iscritti tra la sezione Storica e quella Sport, 30 gli equipaggi degli assaggiatori.

Tante anche quest’anno saranno le donne che parteciperanno alla Mita, molte delle quali a bordo di mezzi davvero eccezionali. Tra queste Isabelle Lodron dall’Austria cavalcherà una James Supersport 500cc del 1926, Sabrina Apostoli da Brescia sarà su una Guzzi Airone 250cc del 1951, Katrin Mulders dalla Germania su una Laverda 200 twin 200cc del 1963, Paola Balestra da Cuneo su una Moto Guzzi Lodola de 1958, Maria Rosaria Dreher-Savino dalla Germania guiderà una Aermacchi Ala Verde 250cc del 1961 e Sarah Bennet dall’Inghilterra una Triumph T100 Tiger Cub 500cc del 1967. Tra gli assaggiatori ci sarà invece un’intera famiglia , i Borchardt da Berlino, Daniel con il figlio Gregor su Kawasaki Z900 RS Café e la mamma Katharina su Ducati Scrambler.

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Per tutti i partecipanti e gli appassionati l’appuntamento per la partenza è, come sempre a mezzanotte, dall’Idroscalo di Milano , l’8 luglio 2018: prima della partenza quest’anno si terrà il Memorial Giovanni Agosti (fortemente voluto dagli organizzatori) in memoria del concorrente morto a causa di un incidente durante la Mita del 1938, il cui nipote consegnerà i riconoscimenti al pilota più giovane, a quello venuto da più lontano e al club più numeroso, ovviamente tra quelli partecipanti su Gilera, come al tempo fece Giovanni Agosti. L’arrivo è previsto per il 14 luglio sul Lungomare Virgilio di Taranto.

Indietro nel tempo – La Milano-Taranto nacque con il nome di “Freccia del Sud” nel 1919, sotto forma di raid motociclistico da Milano a Caserta, per divenire nel 1932 “Milano-Napoli” e nel 1937 “Milano-Roma-Taranto”. Si correva tutta d’un fiato, con la manetta del gas tirata sempre al massimo. Soste solo per il rifornimento e l’assistenza. Una maratona contro il tempo, difficile e impegnativa. Una corsa per centauri veri. Ultima edizione nel 1956, poi il tragico incidente di Guidizzolo, durante la Mille Miglia del 1957, segnò la fine delle competizioni stradali. Da 32 anni tuttavia, la Mita rivive grazie all’impegno e alla passione di Franco Sabatini, patron del Moto Club Veteran S. Martino di S. Martino in Colle.

Informazioni tecniche e aggiornamenti sul sito ufficiale milanotaranto.com.

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