CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Mettono al mondo la figlia solo per abusarne e fare video pedopornografici: coppia in manette, lei è di Baschi

EVIDENZA Narni Orvieto Amelia

Mettono al mondo la figlia solo per abusarne e fare video pedopornografici: coppia in manette, lei è di Baschi

Redazione
Condividi

BASCHI – La storia si fatica a raccontarla, tanto è squallida: è la seconda in due giorni dopo quella che ha visto protagonista un prestigiatore orvietano, accusato di compiere atti osceni sui bambini con la scusa dei giochi.

Una coppia, lui grossetano (41 anni), lei di Baschi (38), è stata condannata dal Gup di Firenze, con rito abbreviato, rispettivamente a 9 e 6 anni di reclusione per produzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale aggravata. Con loro è stata condannata a sei anni un’altra donna, di Reggio Emilia, con la stessa terrbile accusa. Per tutti e tre, che si trovavano ai domiciliari, si sono aperte ora le porte del carcere e dovranno anche pagare una provvisionale di 30.000 euro alle vittime della vicenda, con il danno complessivo che dovrà essere stabilito in sede civile.

La vicenda. Le vittime di questa storia sono due bambine di età inferiore a 10 anni, quella della coppia e quella della donna emiliana e racconta di abusi compiuti sulle piccole, dei quali l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è nel primo caso complice e nel secondo ispiratore. Lo scopo è quello (anche) di  produrre materiali pedopornografici come foto e video da far girare su alcune chat di pedofili.

Imputato L’uomo era il principale imputato e per questo ha ricevuto una pena maggiore: i tre erano stati arrestati a dicembre opo che la polizia aveva trovato materiale pedopornografico nella casa della coppia. In quella occasione, la Polizia era riuscita a risalire alla squallida realtà: la bambina era stata messa al mondo proprio con l’intenzione di poter avere un gioco sessuale sempre a disposizione.La mamma della seconda bimba aveva letteralmente venduto la figlia ai pedofili per denaro. Era la donna di Baschi a produrre insieme col compagno i video. L’uomo ha ammesso ogni colpa ammettendo di essere malato e chiedendo di potersi curare. Durante l’interrogatorio ha ammesso ogni reato, confessato di aver usato la figlia per piacere personale e aggiungendo di aver divulgato quelle immagini via whatsapp ad altri pedofili.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere