CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Masterchef 10, il bevanate Monir Eddardary: figuraccia, capitano di brigata e salvo…ai voti

Cultura e Spettacolo Varie

Masterchef 10, il bevanate Monir Eddardary: figuraccia, capitano di brigata e salvo…ai voti

Redazione cultura
Condividi

Puntata ricca di emozioni per Monir Eddardary, il ventinovenne bevanate di origine marocchina in gara a Masterchef 10. Avanza ancora ma stavolta davvero se l’è vista davvero brutta. Nella mistery box in particolare è risultato essere il peggiore e Giorgio Locatelli, uno dei tre chef giudici lo ha sottolineato. Il tema erano gli elementi primari e la scelta era fra una mistery box a tema acqua, con elementi bene in vista ed una a tema aria, da scoprire in alternativa.

Monir sceglie quest’ultima e vi trova dentro aghi di pino, carrube, castagne, colombaccio, farina di olmo rosso, foglie di moringa, cachi, rambutan, rigaglie di volatile e uova di anatra. In 45 minuti dovranno usare tutti gli inusuali prodotti. Il giovane bevanate sceglie di fare una pasta, nonostante il consiglio di non farlo da parte di Locatelli, visto che la farina è di corteccia, priva di glutine, è quasi impossibile da impastare in un composto omogeneo: “Io te la farei mangiare tutta, quella che hai fatto”, si inalbera Locatelli.

Ma non c’è eliminazione e si va avanti. Nell’invention test si confrontano con lo chef Terry Giacomello, sperimentatore, esponente della cucina cosiddetta tecno-emotional: grande tecnica e tecnologia al servizio di sensazioni ed emozioni. Gli aspiranti chef devono fare dei piatti con gli ingredienti particolari portati dallo chef. Il vincitore della prova precedente, Francesco Aquila, assegna a Monir quelli più facili e dunque un piatto a base  di fagioli inoculati con una muffa e fermentati. Anche stavolta non gli va molto bene. Riduce i fagioli dentro polpettine tipiche arabe, i falafel, ma sono troppo secchi da masticare.

Evita l’eliminazione ed in esterna, sul lago d’Iseo è nella squadra dei ‘non scelti’ dalla vincitrice della prova precedente e ne diventa il capitano di brigata. Protagonista dei menu delle due brigate sarà infatti la sardina essiccata. E come giuria, i pescatori locali. Perde la sfida e dovrebbe andare al pressur test ma la squadra deve scegliere uno da salvare si autocandida alla salvezza, votato da tutti e dunque va in balconata.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere