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Marcia per la Pace, il presidente Mattarella: “Testimonianza di speranza e fraternità”. Attesi 25mila partecipanti

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Marcia per la Pace, il presidente Mattarella: “Testimonianza di speranza e fraternità”. Attesi 25mila partecipanti

Redazione
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La Marcia della Pace 2016

PERUGIA – “La nostra forza poggia sulla capacità di mobilitare le coscienze e di non retrocedere per nessuna ragione sui diritti della persona. La pace coinvolge e sfida la cultura, l’ economia, la politica, l’ educazione, interpella ciascuno. L’ apporto creativo dei giovani è indispensabile per dare sostanza alla pace”: è uno dei passaggi del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella agli organizzatori e ai partecipanti alla marcia Perugi-Assisi in programma domani. Testo reso noto dagli organizzatori.

Tempo di cambiamenti epocali “Viviamo un tempo di cambiamenti epocali – ha sottolineato Mattarella – e più che mai le nostre società continuano ad avere un gran bisogno di donne e uomini di pace. La marcia PerugiAssisi, anche quest’ anno, come nella sua lunga storia, è una testimonianza corale di speranza e fraternità. Desidero esprimere il mio incoraggiamento ai partecipanti, in particolare ai giovani che hanno animato il meeting su ‘Diritti e responsabilità’ e a tutti coloro che decidono di camminare insieme sulle strade dell’ impegno e della solidarietà”.

Ricorrenze importanti “E’ una stagione di ricorrenze importanti” ha ricordato ancora il presidente della Repubblica. “La Costituzione repubblicana – ha aggiunto – entrò in vigore 70 anni or sono, e sempre nel 1948, l’ Assemblea generale delle Nazioni unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti umani. Sono due pilastri su cui è costituita la nostra civiltà, e che ancora sostengono un’ idea di progresso nella libertà, nell’ uguale dignità di ogni essere umano, nella cooperazione tra i popoli. Entrambi i testi nascono all’ indomani degli orrori della guerra, dell’ olocausto, delle dittature. Mai più dobbiamo ricadere negli abissi della violenza”.

A 50 anni dalla morte di Capitini “Ricorre quest’ anno anche il cinquantesimo della morte di Aldo Capitini – ha ricordato ancora Mattarella -, apostolo della non-violenza, che fu l’ ideatore della marcia Perugia-Assisi. Attualizzare il suo messaggio è un’ impresa appassionante che richiede intelligenza e dedizione e che ci sollecita a una coerenza di vita”.

Attesi in 25mila Sono attesi anche 10 mila studenti provenienti da ogni parte d’ Italia e centinaia di gruppi organizzati e amministrazioni locali alla Marcia PerugiAssisi in programma domani. Le adesioni sfiorano ormai quota mille: 530 associazioni, 160 scuole e 286 istituzioni fra Comuni, Province e Regioni italiane. Almeno 500 sono gli autobus in arrivo nel capoluogo umbro. Gli organizzatori della PerugiaAssisi prevedono circa 25 mila presenze. “A queste – spiegano dal coordinamento del comitato promotore – vanno aggiunti chi non ha comunicato l’ arrivo e chi giungerà autonomamente”.

Il programma Una marcia “della pace e della fraternità”, con i giovani annunciati come i grandi protagonisti, che avrà inizio alle 7 con una messa nella Basilica di San Pietro presieduta da padre Alex Zanotelli. Alle 8.30 l’ inizio degli interventi e delle testimonianze di apertura, con la marcia che poi partirà alle ore 9 per concludersi tra le 15 e le 16 alla Rocca Maggiore di Assisi. Al momento hanno annunciato la partecipazione alla marcia anche alcune personalità, della politica e non solo, come il senatore e leader di Leu Pietro Grasso. Intanto proseguono le iniziative di avvicinamento con la due giorni del meeting nazionale ‘ Diritti e Responsabilità’ per dare “voce e spazio ai giovani” che, come è stato sottolineato dagli organizzatori, “osano la fraternità”.

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