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Lo sfogo di Longarini: “Ingerenze di parte del tifo, per questo ho venduto la Ternana”

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Lo sfogo di Longarini: “Ingerenze di parte del tifo, per questo ho venduto la Ternana”

Emanuele Lombardini
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Simone Longarini, amministratore unico della Ternana

TERNI – L’occasione è stata la querela per diffamazione che l’ex ds rossoverde Vittorio Cozzella aveva sporto contro di lui dopo le dichiarazioni pronunciate nel 2015, relative a perplessità sulle trattative. Simone Longarini, ex amministratore unico della Ternana mentre attendeva il giudizio – assolto perchè il fatto non sussiste – si è tolto anche qualche sassolino con i cronisti.

Troppe ingerenze. La prima ha riguardato i motivi della vendita della Ternana: “Non sopportavo più le ingerenze di una parte del tifo, residuale ma molto forte. Per esempio, quando abbiamo preso Carbone, qualcuno voleva che si schierasse apertamente contro la società “altrimenti sarà contestato“. Lui non si è prestato a questo gioco ed è diventato il bersaglio. C’era un disegno scientifico per mandare via noi, un gioco al massacro per mandarci via, col risultato che ho dovuto spendere molti soldi per salvare la squadra perchè altrimenti, con la discesa in serie C, con il regolamento attuale ci metti una vita a tornare su e non ti vuole nessuno, se retrocedi. Sono andato via perchè c’era gente che diceva che contestarci in pubblico era necessario perchè faceva guadagnare punti fra i tifosi e perchè anche il giorno della salvezza c’era di chi invece di festeggiare chiedeva la nostra partenza altrimenti sarebbe ricominciata la contestazione. Non si possono dare aut aut, minacciare la società, i tesserati perchè poi si riflettono sui risultati”.

Rapporto con Unicusano e politica. Seconda bordata, relativa al rapporto con Unicusano: “Sono state dette tante cose, compreso il fatto che ci fosse stata la politica dietro questa cessione. Non è vero, anzi, molti politici ci hanno presentato altre cordate: un gruppo del Nord è scappato appena visti i conti e un imprenditore che si era fatto sponsorizzare dalla politica voleva prendere la società a patto che continuassi io a metterci i soldi. Bandecchi è stato il solo che ci ha fornito garanzie, non come quel gruppo di miei concittadini romani che si è avvicinato più volte a me per avere la Ternana e poi ha preso una società di Lega Pro e oggi la società è fallita”.

Imprenditoria ternana. Ultima bordata all’imprenditoria ternana.”L’ho chiamata più volte, l’ho cercata, ma è sempre stata assente”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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