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Licenziamenti alla Trafomec di Tavernelle, i dipendenti incrociano le braccia

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Licenziamenti alla Trafomec di Tavernelle, i dipendenti incrociano le braccia

Redazione economia
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PERUGIA – Sciopero alla Trafomec. Le segreterie di Fiom Cgil e Fim Cisl, unitamente alla Rsu dello stabilimento di Tavernelle, hanno proclamato oggi, mercoledì 9 agosto, uno sciopero a cui hanno aderito praticamente tutti i dipendenti. Lo sciopero è stato indetto dal sindacato dopo l’invio di alcune lettere di licenziamento, che, come denunciano i sindacati, sono state consegnate “senza nessun confronto al tavolo delle relazioni industriali”.

I sindacati “Riteniamo vile e indegna l’azione dell’azienda, con i vertici completamente assenti nella giornata odierna, nel risolvere problemi di natura produttiva e organizzativa, attraverso il ridimensionamento dello stabilimento”, affermano Cristiano Alunni e Gianni Cecchetti della Fiom Cgil e Fim Cisl.  “Ritenere il licenziare dei lavoratori l’unico modo per far sopravvivere un’azienda – continuano -, significa evidenziare la più totale incapacità gestionale.

Lavoratori esasperati I lavoratori della Trafomec, affermano i loro rappresentanti,” sono “stufi ed esasperati nel dover, ogni quindici giorni, ‘chiedere’ che venga pagato lo stipendio, così come sono stanchi nel vedere l’azienda dove lavorano non rispettare le leggi italiane, nel non pagare i fondi di previdenza integrativa, i contributi sindacali che escono dalle proprie tasche e più in generale dal doversi preoccupare giornalmente della sopravvivenza del proprio posto di lavoro, dopo innumerevoli sacrifici fatti per tentare di conservarlo”.

Tavolo di crisi I rappresentanti sindacali, chiedono a gran voce alla Regione di attivare il Tavolo di Crisi Regionale “con l’indispensabile presenza dell’azienda, ponendola dinanzi alla questione del rispetto del territorio e degli accordi sottoscritti”.

Via i provvedimenti I lavoratori, che si sono riuniti fuori dalla sede aziendale in sciopero, chiedono il ritiro immediato dei provvedimenti di licenziamento. “Nel caso ciò non avvenisse nella giornata odierna – annunciano Alunni e Cecchetti -, proclameranno anche per la giornata di domani, giovedì 10 agosto, uno sciopero di otto ore a sostegno della propria dignità e del futuro lavorativo dell’azienda con un presidio degli stessi lavoratori a partire dalle 8”.

Convocazione La Regione ha convocato un incontro con azienda, sindacati ed enti locali, per il 30 di agosto, “per un esame puntuale delle recenti evoluzioni della vicenda Trafomec che hanno portato al licenziamento di tre dipendenti”. Lo comunica Il vicepresidente della Giunta Regionale, Fabio Paparelli.  “Esprimiamo vicinanza ai lavoratori che sono stati oggetto di licenziamento – ha proseguito Paparelli –  e chiediamo come regione una rapida soluzione della vertenza, attraverso un accordo fra le parti in grado non solo di far rientrare i provvedimenti assunti, ma di riposizionare in via definitiva l’azienda sugli standard di mercato e produttivi che gli competono anche in considerazione delle competenze e delle professionalità di cui può disporre.”

 

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