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Leonardo a Terni, dopo le Marmore un altro disegno sul Rio Grande di Amelia

Terni Cultura e Spettacolo

Leonardo a Terni, dopo le Marmore un altro disegno sul Rio Grande di Amelia

Andrea Giuli
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Il Paesaggio con fiume di Leonardo

TERNI – Dopo la cascata delle Marmore e Papigno, Amelia. O, meglio, il suo fiume. Il condizionale è d’obbligo. Almeno, ancora per qualche ora. E soprattutto in tema di scoperte e attribuzioni che riguardano opere d’arte ‘perdute’ nel tempo.

Paesaggio con fiume, la cascata delle Marmore In ogni caso, con tutte le prudenze del caso, appare assai probabile che il professor milanese-ternano Luca Tomìo, nella mattinata di lunedì 12 dicembre, possa annunciare un’altra interessante scoperta artistica che interessa il comprensorio ternano, proprio nella stessa mattinata in cui lo stesso Tomìo, il suo staff di ricercatori e niente di meno che Vittorio Sgarbi, formalizzerà la scoperta che riguarda il celeberrimo ‘Paesaggio con fiume’ di Leonardo Da Vinci: il paesaggio rappresentato nel 1473 e dagli esperti unanimemente attribuito alla zona Toscana della Valdarno, raffigurerebbe in realtà la Cascata delle Marmore e la valle ternana, castello di Papigno compreso.

Rio Grande di Amelia Ma se questo è noto, soprattutto per la grancassa mediatica delle ultime settimane, lunedì mattina, Tomìo e i suoi collaboratori dovrebbero annunciare un ulteriore ritrovamento o attribuzione di una certa importanza di cui finora si è sostanzialmente taciuto e che spiegherebbe il denso legame di tutta l’operazione con Amelia e il suo Comune: ci sarebbe un disegno prestigioso, infatti, che rappresenterebbe la cosiddetta ‘pala’ del Rio Grande di Amelia; in altri termini, la diga di Ponte Grande nel bacino fluviale amerino di cui sopra. La scoperta, da quanto è dato capire, sarebbe sempre attribuibile allo stesso Leonardo (ma quest’ultimo dato, nelle notizie frammentarie che trapelano alla vigilia, è da confermare), forse databile più o meno nello stesso periodo del ‘Paesaggio con fiume’, nell’ambito di un interesse leonardesco verso le opere idrauliche. Ma tutto ciò, o magari non esattamente questo, tra poche ore sarà, presumibilmente, il professor Tomìo a chiarirlo ufficialmente.

Il programma di lunedì mattina Lunedì, alle 10,30, Luca Tomìo e la sua équipe di ricercatori illustreranno come sono arrivati alla scoperta del ‘Paesaggio con fiume’ al Teatro sociale di Amelia. Con Tomìo ci saranno Vladimiro Coronelli, paleografo e storico; Carmelo Petronio, del dipartimento di Scienze della terra, dell’Università La Sapienza di Roma e Miro Virili, architetto ed esperto delle opere idrauliche storiche della Cascata delle Marmore. Alla presentazione interverranno Francesco Scoppola, direttore della Direzione generale educazione e ricerca del Mibact; Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia; Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze; Elisabetta David, direttore dell’Archivio di Stato di Terni; Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti; il vice presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli; il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo; il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, il vescovo della Diocesi di Terni-Narni- Amelia, padre Giuseppe Piemontese e Vittorio Sgarbi.
Alle 12,30 della stessa mattinata, nella sede di palazzo Montani Leoni della Fondazione Carit di Terni – ‘Leonardo alla Cascata delle Marmore in Umbria’: Vittorio Sgarbi, Luca Tomìo e i rappresentanti delle istituzioni incontreranno la stampa locale e nazionale sul tema ‘Leonardo da Vinci in Umbria’. Alle 14,30 ci si trasferirà a Papigno, Villa Graziani e alla Cascata delle Marmore per dei sopralluoghi, al seguito di Luca Tomìo e della sua equipe di ricercatori, nei pressi dei punti di osservazione e di esecuzione dei disegni di Leonardo da Vinci.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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