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Le Mole di Narni, TpN: “Sindaco intervenga su piene e balneabilità”

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Le Mole di Narni, TpN: “Sindaco intervenga su piene e balneabilità”

Emanuele Lombardini
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Le Mole di Narni

NARNI – Il sito de ‘Le mole’, alla fine delle Gole del Nera, continua ad essere oggetto di dibattito politico. Soprattutto, lo è il grande afflusso di turisti.Nel periodo di massimo affluso di bagnanti del sito, la polemica è stata montata dalle opposizioni. Con prima il consigliere di Forza Italia Bruschini che ha chiesto lumi all’avvocatura del comune sulla reale balneabilità dell’area, ricevendone sostanzialmente parere negativo, ora parte alla carica il gruppo consiliare Tutti per Narni.

Leggi: Bruschini: “Il comune conferma: Mole non balneabili”

“Sindaco risponda su balneabilità”. “Ogni giorno – scrive Tutti per Narni – non si fa che parlare della bellezza di questo posto, meta di un numero sempre più cospicuo di visitatori. Quello che ci lascia davvero basiti, è il modo in cui il Sindaco e la sua Giunta sembrano voler affrontare i problemi della nostra comunità: cioè nel silenzio più assoluto. Non si da mai una risposta qualunque possa essere l’argomento: vicenda dell’assessora Bernardini docet. Ancora stiamo cercando di capire cosa abbia da dire il Sindaco in merito. Tempo indietro l’avvocatura del comune ha sancito definitivamente che l’ingresso presso questo sito non sia consentito, poiché pericoloso, siccome soggetto a manovre da parte del gestore della diga posta più a monte. Bene da quel giorno si è preferito non fare e dire nulla da parte dell’amministrazione, come a dire che il non voler scontentare i cittadini sia la prerogativa di chi amministra, e non il rispetto delle regole e la tutela della salute e sicurezza degli stessi”.

Gestione da migliorare. “Ricordiamo al nostro Primo cittadino – prosegue Tutti per Narni –  che: ‘Il sindaco è autorità sanitaria locale. In questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili e urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e d’igiene pubblica’. Questo vuol dire che è lui il massimo responsabile della salute e sicurezza pubblica, perché garante e non può e deve esimersi a prendere tutte quelle iniziative necessarie affinché questo avvenga. Detto tutto questo TpN è convinto che il sito delle Mole possa e può diventare una grande risorsa per il nostro territorio, ma occorre avere una visione d’insieme su come va affrontata e gestita tutta la vicenda. Riteniamo che sin da subito sia necessario mettere in piedi un tavolo istituzionale con l’Ente Gestore della Diga e cercare di capire se si può ovviare in modo sicuro al problema delle eventuali piene improvvise dovute a probabili manovre sulla stessa. Capire facendo le analisi delle acque se le stesse sono balneabili oppure no. In questi giorni si è assistito oltre che a un numero crescente di visitatori provenienti anche da fuori comune, al dilagarsi della brutta abitudine di abbandonare i rifiuti lungo il ciglio della strada di accesso dello stesso. Bene crediamo che sia necessario fare in modo che ciò non avvenga più. Ripetiamo che il buon amministrare non si contraddistingue dal non prendere delle iniziative, che sicuramente potrebbero essere impopolari, ma dal fare tutto il necessario affinché il bene comune sia sempre anteposto a tutto. Questo diventa ancora più dirompente se si fa esclusivamente per delle mere opportunità politiche. E’ per questo che ci aspettiamo sin subito delle risposte e iniziative da parte del Sindaco e dell’Assessore all’ambiente, che in linea con il suo modo di fare nella precedente amministrazione, sembra del tutto assente, qualsiasi cosa accade nel nostro territorio che è di sua pertinenza”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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