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L’avventura di Zizola in scena a Lugnano in Teverina

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L’avventura di Zizola in scena a Lugnano in Teverina

Redazione cultura
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LUGNANO IN TEVERINA – Liberamente ispirata al racconto popolare Bene come il sale (Fiabe italiane di Italo Calvino e Pentolino magico di Massimo Montanari) arriva allo Spazio Verdecoprente di Lugnano in Teverina, il 28 e il 29 dicembre (in replica 4 e 5 gennaio) alle ore 17.30, Zizola ti voglio bene come il sale, creazione scenica Vocabolomacchia Teatro – Ippocampo, di e con Roberto Giannini (anche musiche), Rossella Viti (anche alla regia). Ingresso con contributo libero per l’arte e la cultura.

Zizola ti voglio bene come il sale – I personaggi della fiaba sono re, regine, principi e principesse, e la protagonista è la dolce Zizola, la più piccola delle figlie del re, che rischia di perdere gli affetti e la vita per via del sale… si, il sale da cucina, quello che si usa per dare sapore ai piatti. Una volta, al tempo della fiaba, il sale era un elemento molto prezioso perché serviva a conservare gli alimenti, per la gente comune questo significava poter mettere da parte il cibo e averlo sempre disponibile anche nelle stagioni avverse, quando la terra dà pochi frutti o il mal tempo li distrugge. Un brutto giorno Zizola osa paragonare l’affetto per suo padre il Re, al sale, e questi, che non ne conosce il valore, la caccia dal palazzo reale e la fa abbandonare nei boschi. Ma dalla sua ignoranza e crudeltà inizia per Zizola una meravigliosa avventura che la porterà, tra magiche e immancabili peripezie, ad incontrare l’amore della sua vita. E nella bella tavola imbandita per le nozze, tra suoni e danze, la storia si trasforma in una lezione d’amore e di gusto anche per il Re. Sulla scena ingredienti e personaggi accompagnano lo spettatore in un’esperienza che attraversa una tavola apparecchiata dall’immaginazione. Qui, grazie a un menù – fiaba servito ‘caldo’ dai due originali cuochi attori, gli spettatori gustano la storia con i suoi accenti dolci e salati, come i sapori primari presenti nelle cucine di tutti.

 

Informazioni: associazione Ippocampo 339 6675815 – vocabolomacchia@gmail.com

(fotografia dal sito macchia Off)

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