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Lavoro, Marini: “Da noi occupazione femminile al 54%, oltre la media nazionale”

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Lavoro, Marini: “Da noi occupazione femminile al 54%, oltre la media nazionale”

Redazione economia
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Una giovane manager

TERNI –  «L’occupazione femminile in Umbria ha superato il 54 per cento, superiore al dato medio del Centro Italia e ben distante dal dato nazionale che è del 48 per cento». Parla di lavoro il giorno della festa della donna, la presidente Catiuscia Marini all’Archivio di Stato di Terni dove nell’ambito della quattordicesima edizione del premio Gisa Giani è stato organizzato un incontro di studio sul tema Flessibili precarie. Storia delle donne, storia del lavoro femminile. In particolare nella Giornata internazionale della donna, Marini ha fatto il punto sull’occuperazione femminile in Umbria: «Se prima della crisi che ha investito il mondo del lavoro lo stereotipo del disoccupato si configurava come donna, giovane e laureata, negli anni successivi le donne non escono indenni. Ma dal 2011 il gap di genere si azzera quasi del tutto e, per la prima volta, il tasso di occupazione femminile è mediamente superiore a quello maschile, grazie all’espansione del terziario. La rapidità del cambiamento del mondo del lavoro, che punta sempre più su competenze e merito, e l’attuazione di politiche pubbliche mirate ed efficaci aprono oggi ancora più la strada per la crescita dell’occupazione e per superare i ‘gap’ strutturali del lavoro delle donne».

Tema Secondo la presidente poi «un tema particolarmente importante, quello della flessibilità e precarietà del lavoro delle donne, perché l’emergenza lavoro è prioritaria. La fotografia dei dati dell’Umbria, prima e dopo la crisi, che mostrano ad esempio come nel 2015 la crescita complessiva dell’occupazione a tempo indeterminato è stata più rilevante per le donne e come lo scorso anno la flessione nella disoccupazione abbia riguardato solo le donne, insieme all’analisi attenta dei beneficiari degli incentivi attivati dalla Regione con strumenti quali Garanzia Giovani e il progetto Cresco, ci rimanda a un quadro migliore del passato. Il tasso di occupazione femminile umbro ha superato il 54%, superiore al dato medio del Centro e ben distante dal dato nazionale che è del 48 per cento. Questa qualità e la qualità dell’Umbria si deve anche al lavoro delle donne, ogni giorno dell’anno».