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In Umbria peggiora la qualità del lavoro dipendente e crescono gli autonomi. Allarme della Cgil: “Serve un cambio di passo”

Economia ed Imprese EVIDENZA Extra Regione

In Umbria peggiora la qualità del lavoro dipendente e crescono gli autonomi. Allarme della Cgil: “Serve un cambio di passo”

Redazione
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Un operaio di un'azienda metalmeccanica

PERUGIA – Peggiora la qualità del lavoro, cala quello dipendente, cresce quello autonomo. I dati dell’Istat confermano la tendenza gia annunciata da Ires Cgil Infatti, se dai dati dell’INPS emerge che nel corso del 2018 sono aumentati i contratti di lavoro, la qualità è in costante peggioramento, tant’è che solo il 19,8% dei nuovi rapporti è a tempo indeterminato. L’ISTAT, invece, con il quadro definitivo sui posti di lavoro in Umbria, evidenzia una contrazione del lavoro dipendente e un aumento del lavoro autonomo (un gioco a somma zero). In sostanza, il lavoro che c’è peggiora in qualità e da un punto di vista quantitativo è sostanzialmente fermo.

I dati Gli occupati in Umbria sono 355.000, gli stessi del 2017, ma con un aumento di 4.000 unità fra gli indeterminati.  Terni in grande difficoltà: degli occupati umbri infatti appena 85.000 arrivano dalla Conca, con 270.000 dal perugino, dei quali 118.000 femmine (su 155.000) e 152.000 maschi (su 200.000 totali). Il dato degli autonomi vede una crescita di 5.000 unità, delle quali 4000 nel perugino: sono 69.000 a Perugia e 21.000 a Terni.

Tendenza “Queste tabelle – dice Mario Bravi dell’Ires Cgil Umbria – sono molto indicative e mettono in evidenza la sofferenza che permane nel mondo del lavoro. Una situazione che richiede senza dubbio un’inversione di tendenza nelle politiche economiche e sociali. Risulta evidente che il cosiddetto” decreto dignità” non ha migliorato le condizioni reali delle persone così come è evidente il “fallimento” del “Jobsact”. Nel rapporto Istat c’è un dato significativo (tra i tanti) che riguarda la nostra regione: dal 2008 ad oggi il tasso di occupazione è sceso del 2,3%. Dati evidenti che richiedono una rapida e decisa inversione di marcia”.

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