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Lavori antisismici, ecco le schede delle 63 scuole comunali di Terni

Politica

Lavori antisismici, ecco le schede delle 63 scuole comunali di Terni

Andrea Giuli
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La scuola Leonardo Da Vinci

TERNI – Si chiedeva trasparenza e trasparenza è stata. Dopo le molte polemiche, nei giorni del terremoto, relative alla mancanza di certificati antisismici nelle scuole, l’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato ai Lavori Pubblici, ha istituito un ‘open data’ , con il quadro di sintesi delle 63 scuole comunali.

Stefano Bucari

Stefano Bucari

Un’operazione di massima trasparenza – afferma l’assessore Stefano Bucari – tenendo fede agli impegni che ci eravamo assunti sia con alcune rappresentanze dei genitori che con il mondo della scuola”. Nelle schede è riportato il periodo di edificazione dell’edificio, se è stato oggetto o meno di interventi di adeguamento e miglioramento sismico, se sono previsti, se sono state effettuate verifiche di vulnerabilità sismica, gli effetti dell’ultimo evento sismico, la prevenzione incendi, lo stato degli impianti elettrici e termini, la situazione delle barriere architettoniche”.

LEGGI LE SCHEDE DELLE 63 SCUOLE COMUNALI

Secondo l’assessore “il quadro sintetico redatto dagli uffici tecnici ribadisce quello che già sapevamo e abbiamo sempre detto nel nome della chiarezza e dell’onesta: gli edifici scolastici comunali rispecchiano la situazione della stragrande maggioranza del patrimonio edilizio pubblico e privato, caratterizzato dal mancato adeguamento all’ultima normativa antisismica per la quasi totalità, con la conseguente necessità di trovare risorse economiche aggiuntive per effettuare ulteriori verifiche e lavori necessari. Il comune di Terni negli ultimi 15 anni ha speso quasi 40 milioni di euro, ma tantissimo altro occorre fare. Come già detto occorrono, in particolare sul tema dell’antisismicità, risorse straordinarie”.

Lo stesso Bucari ha poi comunicato che nel 2017 il Comune di Terni aprirà tre cantieri per l’adeguamento sismico di altrettanti edifici scolastici. In questi giorni infatti si stanno mettendo a punto i progetti esecutivi per delineare gli interventi necessari all’adeguamento sismico delle scuole comunali infanzia Donatelli, infanzia Cardeto e primaria Carducci. Per quest’ultima è necessario un intervento complessivo di 750 mila euro, dei quali 550 provenienti dal ministero e la restante quota a carico del Comune. L’apertura dei cantieri in questo caso è prevista per giugno 2017, al termine dell’anno scolastico. Per l’infanzia Cardeto e l’infanzia Donatelli, invece, si partirà a gennaio, con interventi di 400 mila euro per l’infanzia Cardeto dei quali la metà a carico del Comune; 350 mila euro per l’intervento dell’ infanzia Donatelli, anche in questo caso suddiviso tra Comune e Ministero.

Melasecche all’attacco “Solo oggi possiamo rilevare dal sito del Comune dati sconcertanti. Innanzitutto mancano le schede di tutti gli edifici sedi di scuole medie superiori, anche se la competenza è della Provincia, presidente sempre Di Girolamo. Si tratta di scuole che ospitano migliaia di ragazzi ternani e non, per cui è dovere del Comune interessarsi e fornire notizie tecniche precise al riguardo. La quasi totalità dei plessi scolastici di competenza del Comune non è “adeguato” ad eventuali eventi sismici, analoghi a quelli accaduti ad Amatrice. Pochissimi sono stati appena “migliorati” e l’espressione è del tutto generica, perché anche mettere una semplice catena di sostegno delle murature costituisce miglioramento, ma il tetto può comunque crollare con una scossa di media intensità. Attendiamo adesso le schede di tutti gli altri edifici scolastici che si trovano nel territorio comunale”.

 

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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