domenica 28 Novembre 2021 - 19:05
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La Ternana torna a sorridere: doppio Falletti e Donnarumma, Pordenone ko in casa

Torna al successo la Ternana che al Teghil di Lignano Sabbiadoro supera 3-1 il Pordenone dopo la sosta

PORDENONE (3-4-1-2): Perisan; El Kaouakibi, Camporese, Barison (35ìst Stefani); Kupisz, Pasa (22’st Mensah), Zammarini (25’st Petriccione), Sabbione (30’pt Falasco); Pinato; Cambiaghi, Pellegrini (1’st Tsadjout). A disp:  Bindi, Valietti, Chrzanovski, Perri, Magnino,  Butic, Sylla. All:.Rastelli.
TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Sørensen, Capuano, Martella (31’st Celli); Proietti (8’st Agazzi), Palumbo; Partipilo (22’st Paghera), Falletti (31’st Pettinari), Furlan; Donnarumma (22’st Capone). A disp.: Krapikas, Ghiringhelli, Kontek, Boben, Mazza, Mazzocchi, Peralta. All:.Lucarelli.
ARBITRO: Minelli di Varese (assistenti: Di Monte-Cipriani IV Ufficiale: Bonacina)
VAR: Ghersini di Genova AVAR: Rossi
MARCATORI: 10’pt Donnarumma (T), 13’pt, 24′ st Falletti (T), 33’st Falasco (P)
NOTE: Giornata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti:Pasa (P), Sabbione (P), Proietti (T), Palumbo (T),  Barison (P). Calci d’angolo: 9-3. Recupero: 1’pt 3’st

LIGNANO SABBIADORO (UD) – Torna al successo la Ternana che al Teghil di Lignano Sabbiadoro supera 3-1 il Pordenone ultimo della classe. Vittoria pesante per i rossoverdi che apre un ciclo di incontri nei quali la formazione Lucarelli deve provare a fare enplein.

Le scelte

Lucarelli torna al 4-2-3-1 con quella che ormai è di fatto la formazione-tipo con questo modulo. Nel Pordenone Rastelli opta per un 3-4-1-2 con Pinato trequartista alle spalle delle due punte Pellegrini e Cambiaghi, il primo preferito a Tsadjout.

Primo tempo

Devastante l’uno-due della Ternana che dopo 13′ è avanti 2-0. Al 10′ Palumbo mette in mezzo, sponda di Furlan e tap-in di Donnarumma, bravo a bruciate El Kaouakibi. L’attaccante sfiora subito il raddoppio, che arriva tre minuti dopo: Partipilo ruba il tempo alla difesa friulana e serve Falletti la cui imbucata è perfetta e supera Perisan.

Il Pordenone accusa il colpo e si vede solo con occasioni da lontano, come quella di Pinato al 18′: tiro dal limite con il pallone che termina a fil di palo. Sempre Pinato ci prova al 28′, stavolta il pallone termina ampiamente a lato.

Dopo i due gol la Ternana gioca di contropiede, lasciando ai padroni di casa il tentativo di fare la partita: l’ingresso di Falasco per l’infortunato Sabbione è anche l’occasione per cambiare modulo e passare al 4-4-2. Sulle ripartenze però i rossoverdi sono sempre pericolosi.

Al 38′ il Pordenone va vicinissimo al gol con Cambiaghi, che impegna Iannarilli in una respinta complessa in calcio d’angolo. Subito dopo Partipilo centra il palo con un violento mancino dal limite; a seguire Proietti sfiora il palo.

Secondo tempo

Parte forte la Ternana, di nuovo pericolosa sull’asse Falletti-Partipilo con parata di Perisan. Poco dopo il Pordenone reclama un rigore per un mani in area di Sorensen su tiro di Zammarini ma l’arbitro certifica la non volontarietà perchè le braccia sono attaccate al collo. Sulla prosecuzione, corner di Falasco e traversa di Camporese.

Friulani pimpanti, che al 5′ sfiorano ancora il gol con il perugino Tsadjout, la cui giocata va fuori di un niente. Il Pordenone deve rimontare e quindi schiaccia la Ternana nella propria area per tutta la metà del primo tempo. Al 15′ occasionissima per Pinato, che di un soffio non riesce a girare in rete un pallone d’oro di Tsadjout graziando Iannarilli.

Lucarelli si gioca le carte Capone e Paghera per Donnarumma e Partipilo e proprio Capone propizia il 3-0 al 24′: il Pordenone perde palla a centrocampo, poi triangolo Falletti-Capone-Falletti, dribbling del Folletto a Perisan e palla nell’angolo lontano.

Il Pordenone accorcia al 33′: punizione potentissima dalla distanza di Falasco, che lascia di sasso sia la barriera che Iannarilli, palla sotto la traversa. Subito dopo Sorensen si immola sul tiro di Mensah anticipando Tsadjout che avrebbe potuto battere a rete su un errore di Iannarilli. Sugli sviluppi del calcio d’angolo l’attaccante neroverde colpisce di testa da posizione ravvicinata,  non riuscendo però a dare forza, dunque Iannarilli para facile. Nient’altro sino alla fine.

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