CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ternana ancora a ko: sconfitta anche a Brescia, resta all’ultimo posto

Calcio Terni Sport EVIDENZA2

Ternana ancora a ko: sconfitta anche a Brescia, resta all’ultimo posto

Emanuele Lombardini
Condividi

BRESCIA (4-2-3-1): Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaldello, Curcio; Martinelli, Tonali; Okwonkwo (24’st Caracciolo), Furlan (15’st Spalek), Embalo (38’st Embalo); Torregrossa. A disp: Pelagotti, Ndoj, Meccariello, Longhi, Cancellotti. All Boscaglia.
TERNANA (3-4-2-1): Plizzari; Vitiello, Signorini, Valjent; Statella, Paolucci, Angiulli (24’st Piovaccari), Defendi; Tremolada, Carretta (39’st Finotto); Montalto. A disp: Sala, Favalli, Ferretti, Gasparetto, Zanon, Signori, Bordin, Varone, Albadoro,  Piovaccari, Repossi. All: Mariani.
ARBITRO: Minelli di Varese (assistenti: Bellutti-Brasmes, IV Uomo Serra)
MARCATORI: 19′ pt Gastaldello (B), 19’st Torregrossa (V), 21’st Montalto (T), 38’st Spalek (B)
NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 2-5. Ammoniti: Paolucci (T), Embalo (B); Defendi (T), Statella (T), Gastaldello (B), Signorini (T). Recupero 1’pt 5’st

BRESCIA – La solita musica, i soliti errori e la solita certezza: la Ternana è una squadra mediocre, in tutti i reparti e anche contro il Brescia i limiti sono stati evidenziati in maniera nettissima. Il 3-1 con cui le Rondinelle si portano a casa il terzo risultato utile consecutivo è forse molto di più rispetto al reale valore delle Rondinelle, ma la Ternana ha sommato ai problemi anche la foga, come quella che ha privato Carretta di un gol già fatto. Rossoverdi ancora ultimi alla vigilia della gara interna col Bari ed è per questo che la sconfitta pesa come un macigno. Cercare l’impresa coi Galletti ora diventa un obbligo per non sprofondare ulteriormente. Di certo c’è che i problemi di questa squadra partono da lontano e il capitolo allenatori, che pure ha contribuito, è soltanto un aspetto di tutta la questione. Non averlo capito e non aver posto rimedio seriamente, è una colpa grave.

La partita. L’ex Furlan in campo dall’inizio nel Brescia che fa debuttare Okwonkwo. In casa rossoverde si registra il rientro di Paolucci, con Mariani che passa al 3-5-1-1 con Montalto unica punta, Statella e Defendi esterni, Carretta sulla linea di Tremolada e Signorini centrale per lo squalificato Rigione.

Primo tempo. Si parte sul filo dell’equilibrio: si nota soprattutto che entrambe le squadre tengono alla vittoria per via della difficile classifica e quindi all’inizio c’è timore. Ad aprire le danze è il tiro di Tremolada al 13′ su tacco di Montalto, con Minelli che respinge da terra; a seguire Statella per Tremolada, velo per Montalto e sinistro di forza parato da Minelli. Angiulli ci prova senza esito, da lontano ma al 19′ il Brescia, alla prima vera occasione a parte un tiro del giovane Tonali in avvio, fa centro: punizione di Embalo, velo di Okwonkwo che libera Gastaldello con l’ex doriano che ci mette il piattone.

La reazione della Ternana è con Paolucci che calcia dalla distanza chiamando Minelli alla deviazione in angolo. Sempre lui al 39′ impegna il portiere, ancora dalla distanza: è l’unico che ci prova in una Ternana che non riesce davvero a pungere.

Ripresa. La Ternana parte bene nel secondo tempo. Minuto 3′: corner di Tremolada, pallone che attraversa l’area piccola ed arriva a Carretta che calcia al volo mettendo a lato. Al 10′ ancora Fere sull’asse Carretta-Tremolada: cross dell’esterno, tocco di Montalto e passaggio all’indietro per l’ex Entella che controlla e tira sopra la traversa. Subito dopo Defendi già ammonito viene graziato da Minelli che non sanziona un fallo del capitano rossoverde su Embalo lanciato verso la porta.

Come già nel primo tempo, al primo tiro della ripresa il Brescia fa centro: il giovanissimo Sandro Tonali (maggio 2000, appena più ‘vecchio’ di Plizzari) mette in mezzo per Torregrossa che elude il controllo della difesa e mette in rete. Stavolta però la Ternana la riapre dopo 2′: Carretta crossa a tagliare l’area, Spalek buca lasciando libero Statella che tira, Montalto ci mette il piede sulla respinta per il 2-1. Carretta si divora il pareggio al 27′ tirando addosso a Minelli a tu per tu con lui e come nella più classica legge del calcio, le Fere incassano il 3-1: l’Airone Caracciolo, da poco entrato (Mariani aveva invece inserito Piovaccari), mette in mezzo per Torregrossa, Valjent e Vitello bucano e Spalek tutto solo fa centro. La Ternana ha due guizzi: uno con Piovaccari dal limite (para Minelli), uno col solito Paolucci su punizione (Minelli manda in angolo), ma è ormai tardi. Finisce 3-1.

 

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere