CARICAMENTO

Scrivi per cercare



La Ternana non sa più segnare: a Catania va ancora in bianco, Iannarilli para un rigore

Calcio Sport

La Ternana non sa più segnare: a Catania va ancora in bianco, Iannarilli para un rigore

Emanuele Lombardini
Condividi

CATANIA (4-2-3-1): J.Furlan; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Salandria (33’st Biagianti), Vicente (15’st Wellbeck), Di Molfetta (15’st Capanni), Mazzarani (9”st Curcio), Biondi (33’st Manneh), Beleck. A disp.: Martinez, Esposito, Marchese, Di Grazia, Dall’Oglio,  Barisica, Curcio, Rossitto. All. Lucarelli
TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli; Parodi, Russo, Bergamelli, Celli (27’st Sini); Paghera, Proietti (27’st Verna), Palumbo; F. Furlan (27’st Marilungo), Partipilo (27’st Torromino), Ferrante (39’st Vantaggiato). A disp.: Tozzo, Diakitè, Mucciante, Mammarella, Damian. All. Gallo
ARBITRO: Vigile di Cosenza (assistenti: Laudato-Barone)
MARCATORI:
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 5000 circa dei quali 30 da Terni. Ammoniti: PInto (C) Di Molfetta (C), Wellbeck (C), Marilungo (T). Calci d’angolo 7-3. Recupero: 1’pt 3’st. Al 30’pt Iannarilli (T) para un calcio di rigore a Mazzarani

CATANIA – La Ternana non sa più segnare. Ancora una volta 0-0 a Catania, come in coppa Italia, per la sesta partita consecutiva i rossoverdi non vanno a segno, sette se consideriamo anche la Coppa. E’un punto dal retrogusto amaro, anche se interrompe la serie negativa.

Le scelte. Nel Catania Pinto recupera ed è regolarmente in campo sul lato sinistro della difesa. Confermata quindi l’ultima formazione schierata. Nella Ternana Gallo sceglie Furlan e Partipilo dietro a Ferrante, con Celli al posto di Mammarella che siete dopo tanto tempo in panchina.

Primo tempo. Parte meglio il Catania che prende subito le misure ai rossoverdi, ma è comunque la Ternana ad avere la prima vera occasione con una giocata di Partipilo il cui esterno mancino, dopo l’assist di Ferrante è parato dal portiere etneo. La risposta catanese è con Biondi che conclude una buona iniziativa mandando a lato della porta di Iannarilli.Al 24′ ancora etnei pericolosi: Tiro rasoterra di Di Molfetta parato da Iannarilli a fil di palo.

Il Catania spinge ed al minuto 29 sull’asse Biondi-Pinto entra in area, con l’esterno che si scontra con Parodi. Il difensore rossoverde è chiaramente in vantaggio e non commette fallo ma l’arbitro dà rigore. Tira bene Mazzarani, Iannarilli è bravissimo e manda in angolo. La risposta della Ternana è con Palumbo che dal limite costringe Jacopo Furlan  alla deviazione in corner. Al 38′ Palumbo pesca difesa etnea disattenta e mette il pallone in mezzo per Paghera che in corsa ed  in scivolata manda alto. Il tempo si chiude sulla giocata di Vicente che finisce alta.

Secondo tempo. Parte forte la Ternana, trainata da Ferrante. Al 3′ fa tutto da solo, entra in area si gira e tira da 30 metri, con Furlan che tira. Poco dopo ancora lui dentro l’area di rigore impegna la difesa etnea. Ancora Ferrante crea più volte problemi alla difesa etnea, poi all’improvviso, fiammata catanese, con Beleck che impegna Iannarilli alla parata, con l’arbitro che però aveva fischiato il fuorigioco. Nel frattempo, Lucarelli ha inserito il tifernate ex Trestina Gabriele Capanni, scuola Milan.

In casa Ternana si assiste ad un curioso cambio quadruplo: fuori Celli, Furlan, Proietti, Partipilo dentro Verna, Marilungo, Torromino, Sini. Il tentativo è quello di scuotere un attacco sempre spuntato ma l’operazione non sortisce effetto ed anzi il Catania è pericoloso dalla lunga distanza con Curcio su un corner lungo di Pinto; palla altissima. A seguire bolide di Calapai e palla che sibila a lato della porta difesa da Iannarilli. Nel finale Gallo si gioca la carta Vantaggiato per Ferrante è troppo tardi: finisce, di nuovo, 0-0.

 

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere