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La Ternana Femminile ne fa 11 allo Statte: è finale Scudetto

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La Ternana Femminile ne fa 11 allo Statte: è finale Scudetto

Redazione sportiva
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ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Ion, Pereira, Pegue, Mansueto, Russo, Duco, Marangione, Maione, Violi, Oliveira, Pordenoni. All. Marzella
UNICUSANO TERNANA: Mascia, Renatinha, Jessika, Bianchi, Brandolini, Coppari, Presto, Neka, Brandolini, Lorenzoni, Valeria, Trumino. All. Shindler
ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli), Michele Caprioli (Venosa) CRONO: Antonio Dimundo (Molfetta)
MARCATRICI: 7’32” p.t. aut. Pegue (T), 10’27” aut. Pereira (T), 3’35” s.t. Renatinha (T), 4’30” Bisognin (T), 7’58” Brandolini (T), 9’15” Jessika (T), 9’47” Jessika (T), 10’51” t.l. Renatinha (T), 14’11” Coppari (T), 17’30” Neka (T), 18’28” Bianchi (T)
NOTE: ammonite Ion (S), Pegue (S), Duco (S)

TERNI – Una serata spettacolo, che ha regalato alla Ternana Femminile la seconda finale Scudetto consecutiva, la terza della sua storia.  Le ragazze di Marco Shindler ne fanno 11 al Real Statte e chiudono la semifinale in gara-2. Ora si preparano a sfidare in una finale inedita, il Kik Off San Donato Milanese che col 3-3 di gara-2 ha eliminato le campionesse uscenti dell’Olimpus Roma.

La partita. Le Ferelle prendono subito in mano le redini della sfida del PalaCurtivecchi, ma il destro largo di Mansueto mette i brividi a Mascia. L’equilibrio si spezza all’ottavo: Renatinha ispira la trama ospite con la solita qualità palla al piede, unasfortunata deviazione di Pegue si insacca nella porta rossoblù e vale lo 0-1. Margarito salva su Renatinha, un’altra autorete, stavolta di Pereira su conclusione di Bisognin, determina il raddoppio della Ternana. Prima dell’intervallo, due occasioni per Ion: la traversa dice di no alla nazionale rumena, che poi impegna seriamente Mascia.

 Lo Statte rientra in campo con il piglio giusto, ma la gara, virtualmente, si chiude già tra il quarto e il quinto minuto: Jessika libera Renatinha, che scarta Margarito e deposita in rete il tris rossoverde, Bisognin amplia il margine con un mancino dalla distanza. Dopo il pokerissimo di Brandolini, Marzella sceglie Mansueto per il5vs4, ma Jessika lo punisce due volte nel giro di 32”. Le ioniche insistono con il portiere di movimento, la squadra di Shindler, però, è implacabile: Renatinha segna il nono gol della sua strepitosa post season su tiro libero, Coppari, capitan Neka e Bianchi completano 40′ senza storia a favore delle rossoverdi.

Finale  con gara-1 il 2 giugno al Pala DiVittorio, quindi gara- 2 in Lombardia il 10 ed eventuale terza sfida  il 17 in Umbria.

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