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La Ternana fa Pasqua di magro: a Gorgonzola è 0-0, vittoria rinviata

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La Ternana fa Pasqua di magro: a Gorgonzola è 0-0, vittoria rinviata

Emanuele Lombardini
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Marilungo (foto dal sito ufficiale della Giana)

GIANA ERMINIO (3-4-1-2): Leoni; Bonalumi, Montesano, Perico (14’st Solerio); Iovine, Pinto, Barba, Giudici (33’st Origlio); Perna; Rocco (33’st Capano), Mutton (14’st Mutton). A disp.: Taliento,  Palesi, Dalla Bona, Seck, Gianola, Mandelli, , Sosio, Piccoli. All.: Maspero
TERNANA (4-3-3): Iannarilli; Fazio, Russo, Diakitè, Pobega; Altobelli, Callegari, Paghera (25’st Rivas); Furlan (25’st Frediani), Marilungo (13’st Boateng), Bifulco (13’st Nicastro). A disp.: Vitali, Gagno,  Vantaggiato, Mazzarani. All.: Gallo
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido (assistenti: Rabotti-Dell’Università)
MARCATORI:
NOTE: Giornata soleggiata, spettatori 1000 circa. Ammoniti: Pobega (T), Barba (G), Boateng (T).Calci d’angolo: 3-2 Recupero 1’pt 5’st

GORGONZOLA – Ancora in bianco, di nuovo. Certo, non s’è perso, direbbe l’ex tecnico rossoverde Pochesci. Ma la vittoria manca ancora, ormai da quattro mesi: Giana Erminio-Ternana finisce 0-0, un pareggio che a conti fatti, non serve a nessuna delle due.

Le scelte. Ballottaggi vinti da Barba e Giudici nella Giana Erminio, rispetto a Solerio e Piccoli. Davanti Mutton confermato, con Jefferson in panchina. La Ternana, decimata, propone Pobega terzino sinistro e Callegari a centrocampo, con  Furlan in campo dall’inizio nel tridente.

Primo tempo.  Partenza buona della Ternana che impegna subito i biancazzurri con Marilungo che anticipa il difensore e tira, con Leoni che para; poi Bifulco viene anticipato. A questo buon avvio segue una fase in cui i rossoverdi sono molto fallosi: almeno tre interventi di frustrazione sugli attacchi, centellinati ma perforanti della formazione martesana.

La quale colleziona tre occasioni pesanti. Una al minuto 11, con una botta di Iovine respinta in corner, una di Mutton dal limite, che incappa su Russo ed una, la più netta, al 21′ con Giudici che servito ottimamente dall’altro ex Monza Barba calcia alto da buona posizione. La Ternana è in netta difficoltà soprattutto sulle seconde palle: la partenza sprint della formazione di casa, ampiamente prevista ha la meglio e spesso e volentieri i rossoverdi si trovano a dover fronteggiare le sfuriate di Perna e soci.  L’azione della Ternana è lenta e macchinosa, ma quelle poche volte che si presenta in area lombarda fa la voce grossa: succede al 28′ quando con una serie di finte Marilungo manda in tilt Bonalumi e tira, mandando a lato di pochissimo. Il primo tempo sostanzialmente si esaurisce qui, con la Ternana che come previsto è andata in crisi sugli scatti della formazione di Maspero, la quale però non ha dato seguito a questo predominio territoriale con adeguate sortite offensive.

Secondo tempo. Partenza sprint con tre occasioni, due delle quali clamorose, tutte mancate. Comincia Giudici che raccoglie un tiro sbagliato di Iovine, tiro fuori da posizione ravvicinata. Sul rovesciamento Bifulco supera il portiere in uscita ma perde troppo tempo e viene rimontato da un difensore a porta vuota. A seguire ancora la formazione rossoverde, che da corner sfiora il gol con Pobega, sul cui colpo di testa smanaccia Leoni. Al 5′ ancora brivido, ma sul fronte Giana: calcio d’angolo e tiro di Bonalumi con palla a lato.

Al 10′ di nuovo Giudici, pericolosissimo, di prima intenzione, manda a lato, alla destra di Iannarilli. Gallo cambia il fronte offensivo inserendo Boateng e Nicastro per Marilungo e Bifulco, nel tentativo di scuotere il reparto, ma l’operazione riesce solo in parte perchè la Ternana continua ad andare a strappi. Al 25′ invece occasionissima per i biancocelesti, con Alessio Iovine, che sugli sviluppi di una punizione manda alto di poco. Gallo prova a giocarsi anche le carte Frediani e Rivas (fuori Paghera e Furlan), ma è ancora la Giana a sfiorare il gol al 39′: colpo di testa per Perna su cross di Pinto, pallone di poco alto. Al 49′, Iannarilli rischia la frittata: appoggia il pallone a terra, per il rinvio e per poco non si fa bruciare da Perna. Niente da fare, cince il caldo. La Ternana, invece, pareggia ancora.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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