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La Ternana asfalta anche il Catania: cinquina senza storia ai rossazzurri

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La Ternana asfalta anche il Catania: cinquina senza storia ai rossazzurri

Redazione sportiva
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TERNANA (4-4-1-1): Iannarilli;  Defendi, Boben, Kontek, Mammarella (9’st Frascatore); Partipilo (22’st Peralta), Paghera (1’st Damian), Salzano, Furlan (9’st Suagher); Falletti (30’st Falletti); Vantaggiato. A disp.: Vitali, Celli,  Proietti, Ferrante,  Russo,  Raicevic, Laverone.  All. Lucarelli
CATANIA (3-4-3): Confente; Silvestri, Giosa (1’st Pinto), Tonucci;  Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Zanchi (17’pt Di Piazza);  Manneh (17’st Sales), Sarao (30’st Maldonado), Golfo (30’st Reginaldo). A disp.: Santurro, Claiton, Rosaia, Reginaldo, Vrikkis, Izco, Albertini, Lo Duca. All.: Raffaele
ARBITRO:  Feliciani di Teramo (assistenti: Vitali-Salvalaglio IV Uomo Petrella)
MARCATORI: 2’pt Mammarella (T), 15’pt aut.Giosa (T), 36’pt Sarao (C), 43’pt Paghera (T), 21’st Damian (T), 36’st Vantaggiato (T)
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Giornata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Paghera (T), Pinto (C) Calci d’angolo: 3-1. Recupero: 3’pt 3’st

TERNI– Solo 10′ di buio, riempiti da un Catania che se non altro, aveva dimostrato di poterci stare. Per il resto è solo Ternana: 5-1 ai rossazzurri che anche nella giornata in cui Falletti non è mai entrato in partita mostrano una superiorità schiacciante ed a tratti imbarazzante rispetto alle altre compagini.

Le scelte. Lucarelli cambia modulo e sceglie il 4-4-1-1: Vantaggiato unica punta sostenuto da Falletti,  col rientro di Mammarella dall’inizio e Salzano nel quartetto di centrocampo al posto dello squalificato Palumbo e Paghera al posto di Proietti. Nel Catania 4-3-3 con Khalifa Manneh nel tridente con Golfo e Sarao, parte in panchina l’ultimo arrivato Di Piazza,  così come Pinto.

Primo tempo. Pronti, via e la Ternana segna. Al rientro dall’infortunio Mammarella si ripresenta con un gol: tiro di Falletti ribattuto al limite dell’area, con Mammarella che si trova la palla sul piede e di collo al volo da 30 metri la mette nell’angolino lontano.

Al 5′ la Ternana potrebbe addirittura raddoppiare ma Vantaggiato, sul lancio di Partipilo si fa pescare oltre l’ultimo difensore: girata e palla fuori ma l’arbitro aveva comunque già fischiato il fuorigioco. Catania che prova a riorganizzarsi e che si affaccia un paio di volte dalle parti di Iannarilli, poi al 15′ la Ternana raddoppia: pallone che arriva a Defendi e botta dai 25 metri: Giosa devia il pallone quel tanto che basta per mettere fuori causa il portiere Confente.

Si vede il Catania al 23′: Sarao tenta di sorprendere Iannarilli, ma colpisce male il pallone ed il portiere rossoverde blocca senza problemi; risponde la Ternana con Vantaggiato che da posizione defilata raccoglie l’assist di Partipilo e manda a lato. Gli etnei accorciano a sorpresa alla mezzora: punizione di Dall’Oglio e palla in mezzo, con Sarao che svetta di testa fra la difesa rossoverde ferma e batte Iannarilli. La rete ha il potere di scuotere il Catania che subito dopo potrebbe raddoppiare: un rilancio lungo del portiere Sarao mette in moto Welbeck che si fa mezzo campo palla al piede e serve Sarao che batte Iannarilli, ma è in fuorigioco. A seguire, Golfo scappa via e mette in mezzo per Di Piazza che manda fuori di un niente.

Etnei che chiudono avanti: azione di Calapai sulla destra, cross in mezzo e colpo di testa in tuffo di Sarao, Iannarilli interviene di istinto e salva le Fere. Prima del riposo però arriva il tris: punizione da posizione defilata di Mammarella, Giosa manca l’aggancio e palla che arriva a Paghera, bravo a far centrro da due passi.

Secondo tempo. La Ternana riparte in attacco, Paghera ammonito lascia il posto a Damian, poi escono Mammarella e Furlan per Frascatore e Suagher. Ci vogliono però 18′ prima di vedere la prima vera conclusione. Vantaggiato sbaglia un rigore in movimento: l’attaccante allarga sulla destra per Defendi, il quale  punta Pinto e mette in mezzo dove Vantaggiato di piatto mette clamorosamente a lato.

Poco dopo arriva il poker: Salzano apre in verticale per Damian che avanza palla al piede, entra in area e pesca l’angolo giusto, superando Confente. Il Catania nonostante tutto ci prova: al 25′ Calapai impegna ancora Iannarilli, palla a lato. A 36′ però la Ternana segna ancora: Peralta porta palla e serve Defendi che crossa a centro area, colpo di testa di Vantaggiato, che timbra il nono centro personale. Il tiro sopra traversa di Maldonado  e la botta di  Frascatore da due passi respinta da Confente chiudono il match.

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