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La Ternana a Foggia per allungare ancora, Lucarelli: “Non ci stenderanno tappeti rossi”

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La Ternana a Foggia per allungare ancora, Lucarelli: “Non ci stenderanno tappeti rossi”

Redazione sportiva
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TERNI – La Ternana di Lucarelli prosegue la marcia verso la serie B e domenica alle 15 sfiderà allo Zaccheria il Foggia dell’ex giocatore di Juventus e Parma Marco Marchionni. Mette subito in guardia sull’avversario: “Ho fatto vedere ai ragazzi la partita di Avellino per capire in che modo è arrivata la sconfitta. In porta avevano un ragazzino di 18 anni esordiente che ha pagato un po’ l’emozione anche di andare in diretta Rai. Guardando i gol non dobbiamo prendere d’esempio quella partita, ma dobbiamo tenere a mente la loro vittoria contro il Bari o contro la Casertana. Non mi aspetto assolutamente il Foggia di Avellino perchè dopo 15 minuti è finita. Troveremo una squadra mentalmente più riposata di noi, dopo nella ripresa hanno mollato. Dopo di noi avranno il Bari, una sfida molto sentita, e vorranno arrivarci sicuramente con una vittoria, non ci stenderanno il tappeto rosso, vengono da due sconfitte consecutive, per loro sarà l’occasione per riscattarsi. Se penso alla partita mi si arriccia un po’ il naso, preferisco sempre giocare contro squadre in salute, perché poi ti lasciano sempre più spazi per giocare. Le squadre in difficoltà le temo di più”.

E su un possibile assetto difensivo dei rivali sottolinea: ““Anche noi a parti invertite avremmo fatto così. Anche io quando ero in difficoltà se occorreva non mettevo solo il pullman ma anche i magazzinieri davanti alla porta, è tutto lecito. Sta a noi trovare le soluzioni per scardinare le difese avversarie se la partita si mettesse in un determinato modo”.

Le ultime. Proietti non sarà del match: “Continuare ad allenarsi sopra il suo dolore alla pianta del piede non ha senso, meglio smettere di allenarsi, anche differenziato. Ha un’ematoma sotto la pianta del piede, bisogna aspettare che si riassorba. Mattia ha stretto i denti e per questo lo ringraziamo, ma è inutile che si allena una volta si e una no, poi non l’ho a disposizione. Meglio che si fermi. Ci saranno dei cambi? Sicuramente, è fisiologicamente necessario. Dobbiamo fare 13 partite in due mesi, i giocatori sono esseri umani e tutti hanno bisogno di fare minutaggi. Voglio gestire il gruppo pensando di avere tutti potenziali titolari, ho a disposizione una rosa uniforme che mi permette di fare non cambi, ma fisiologici avvicendamenti. Ci apprestiamo ad affrontare gli ultimi 60 giorni della stagione”.

 

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