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La sesta edizione di Moon in June si sposta a Tuoro sul Trasimeno

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La sesta edizione di Moon in June si sposta a Tuoro sul Trasimeno

Redazione cultura
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TUORO SUL TRASIMENO – Una special edition per Moon in June che annuncia le nuove date e la nuova location dopo il rinvio dovuto alle restrizioni seguite la pandemia del Covid 19. La sesta edizione della kermesse si terrà dal 21 al 23 agosto al Campo del Sole di Tuoro sul Trasimeno. Il nuovo spazio scelto è altrettanto suggestivo, con l’isola che si potrà comunque ammirare anche se a distanza, visto che il Campo del Sole è situato proprio accanto all’imbarco per i traghetti.

L’associazione Moon in June ha quindi deciso di proporre, nonostante le difficoltà, l’omonimo festival anche nel 2020 per dare un segnale forte di ripartenza. La tre giorni si propone infatti come iniziativa per rilanciare gli spettacoli dal vivo, alimentando una diversa visione del Lago Trasimeno: non solo come ambiente da difendere ma anche come contesto da vivere nell’ottica di esperienze culturali consapevoli. Moon in June gli altri anni poneva al centro dell’impegno la valorizzazione dell’Isola Maggiore e il territorio circostante, grazie alla creazione di una sinergia tra ambiente lacustre e proposta artistica volta alla promozione di un turismo consapevole; nell’intento di conciliare le istanze ambientali e la sensibilizzazione culturale, il festival si è da sempre strutturato tra iniziative musicali e momenti di esperienza del territorio, che saranno quindi incoraggiati e promossi anche nel corso delle tre giornate di quest’anno. Il complesso denominato Campo del Sole si trova collocato presso le rive del Trasimeno a fianco del Lido di Tuoro “La Navaccia”, e si compone di 27 colonne-sculture, disposte intorno ad una tavola centrale a formare una spirale del diametro di 44 metri. L’opera è stata progettata da Pietro Cascella in collaborazione con Mauro Berrettini e Cordelia von den Steinen come un luogo del ricordo e di meditazione che riassume in sé la memoria dello spessore storico del sito (nel 217 a.c. si combatté proprio in prossimità di quest’area, la famosa battaglia del Trasimeno che vide la vittoria di Annibale sull’esercito romano) ma anche la volontà di dialogo e di incontro, espressa idealmente dal desco centrale realizzato da Cascella. Moon in June in questa area farà nascere una sorta di arena a cielo aperto davanti al Lago (progetto con 300 posti studiato appositamente per mantenere le regole del distanziamento sociale), portando così l’attenzione dei visitatori sull’ambiente lacustre con le sue molteplici caratteristiche naturali e paesaggistiche, attraverso la suggestione della musica dal vivo e di performance di vario genere. Una rassegna concepita con specifica attenzione alla location e al suo straordinario assetto naturalistico.

Primi nomi annunciati sono Paolo Fresu e Ramberto Ciammarughi che chiuderanno il festival il 23 agosto insieme con un progetto esclusivo e in data unica per Moon in June visto che sarà in omaggio a Sergio Piazzoli. In tutto questo non sarà “trascurata” l’Isola Maggiore, visto che saranno create delle installazioni site specific per i visitatori che durante i tre giorni si recheranno in visita con i traghetti.

(foto di repertorio)

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