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La Regione dice sì alla centrale a biometano, ma è scontro: “La battaglia prosegue”

Cronaca e Attualità Terni

La Regione dice sì alla centrale a biometano, ma è scontro: “La battaglia prosegue”

Redazione
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STRONCONE – La centrale a biometano a Vascigliano di Stroncone si farà. L’iter di autorizzazione non si è ancora concluso ma dalla Regione, è arrivato l’ok alla realizzazione dell’impianto. In una nota, Palazzo Cesaroni ribatte al documento inviato dal consiglio comunale di Stroncone nel quale si esprimeva contrarietà netta alla centrale.

Le motivazioni. Secondo gli uffici della Regione, un impianto di produzione di biometano non può essere assimilato, né per tipologia, né per finalità ad un impianto di produzione di energia elettrica alimentato da biomasse, in quanto non genera emissioni in atmosfera definite significative ai sensi della normativa ambientale vigente. Per la Regione, che risponde alle contestazioni mosse dal consiglio rispetto alla distanza dell’impianto dalle abitazioni, l’area proposta per l’installazione dell’impianto di produzione di biometano, risulta inoltre idonea rispetto alle disposizioni di legge. Altra sottolineatura importante è che il metano per la sua efficienza produttiva , non viene rilasciato in atmosfera, in quanto le tecnologie adottate nel progetto garantiscono assenza di esalazioni e che come si legge nel progetto, aree nelle quali queste potessero eventualmente generarsi, sono confinate ‘a pressione negativa per aspirazione e filtraggio all’interno di appositi biofiltri’. Infine, secondo la regione il progetto non rientra nella tipologia impiantistica delle biomasse termiche, pertanto non costituisce cumulo.

Battaglia prosegue. Prima Stroncone, il gruppo consiliare che più si era battuto contro la costruzione dell’impianto, non si ferma e annuncia dura battaglia: “Nel mese di gennaio e febbraio e a seguire – scrivono – presenteremo una serie di interrogazioni, in sede di consiglio comunale che avranno come temi problemi legati alla viabilità, all’amministrazione trasparente, Pro loco, piano regolatore, Imu, sicurezza per i pedoni che abitano nella zona di Palombara, acque meteoriche zona Piciolo, e ai tanti altri problemi che nel frattempo continuano a segnalarci gli abitanti di Stroncone”.

Temi Secondo il gruppo consiliare questi sono “temi molto sentiti dai nostri concittadini che ci hanno chiesto a gran voce di continuare su questa strada di condivisione e costruzione, perché a dispetto di quanto qualcuno possa pensare, è un nostro diritto e dovere fare in modo che tutto quanto è stato promesso durante la campagna elettorale, venga realizzato al più presto. Non serve ostruzione ma costruzione e condivisione di progetti comuni per il bene del nostro territorio. ‘Prima Stroncone’ dopo sei mesi di rodaggio attivo e costruttivo  è pronta ha presentare i propri progetti e a condividere le proprie idee con chi ha come noi nell’obiettivo principale la collettività”. Insomma, la battaglia continua.

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