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La proposta dei consiglieri M5S: “Rilanciare il progetto provincia Terni-Spoleto”

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La proposta dei consiglieri M5S: “Rilanciare il progetto provincia Terni-Spoleto”

Redazione politica
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Patrizia Braghiroli, Movimento Cinque Stelle

TERNI- Rilanciare il progetto della provincia di Terni e Spoleto per riequilibrare il territorio regionale dell’Umbria. La proposta arriva, in una nota, dai sette rappresentanti del Movimento Cinque Stelle in Consiglio Comunale, Luca Simonetti, Thomas De Luca, Patrizia Braghiroli, Marco Cozza, Valentina Pococacio, Federico Pasculli e Claudio Fiorelli. I pentastellati chiedono al sindaco di attivare un dialogo con il suo collega di Spoleto per valutare questa opportunità “e dare vita ad un percorso di integrazione tra le istanze delle due comunità”. L’intento, spiegano è quello di “riunire anche i territori della Valnerina: è necessario avviare iniziative congiunte volte a garantire, dopo anni di soprusi, un reale rilancio dell’Umbria meridionale. Tra le istanze che dovranno essere intraprese, sarà opportuno valutare concretamente la possibilità di dare vita alla nuova Provincia di Terni e Spoleto”.

Dialogo. “Terni e Spoleto- prosegue la nota – devono riscattare 50 anni di bilanci fallimentari e delitti su commissione uscendo da quell’angolo in cui qualcuno le ha volontariamente relegate. Parliamo di due territori che condividono legami storico-culturali protratti nel corso dei secoli, due popoli gemelli contraddistinti da un’identità forte e probabilmente separati scientemente per il timore che questa unione fra storia, bellezza, cultura e tessuto industriale potesse ostacolare interessi altrui. Mentre il nord della regione continua ad accaparrare larga fetta di tutte le risorse, ad accrescere servizi, infrastrutture, ad accentrare università, eccellenze sanitarie, centri direzionali ecc..  Dall’altra parte i dati economici del sud della regione sono impietosi, continua senza sosta la desertificazione su tutti i fronti, con una marginalizzazione sempre più evidente accentuata dall’assenza di infrastrutture e collegamenti, di mancata pianificazione e di scarso peso politico.

Per questo e per molti altri motivi nelle prossime ore presenteremo un apposito atto di indirizzo volto da impegnare il Sindaco e la Giunta ad aprire urgentemente interlocuzioni con l’amministrazione spoletina, per affrontare definitivamente questa annosa vicenda e dare nuova forza alla vertenza dell’Umbria meridionale”.