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La Perugia che non dimentica ‘ultimi’, nasce L’Angolo della Gentilezza

Perugia Cronaca e Attualità

La Perugia che non dimentica ‘ultimi’, nasce L’Angolo della Gentilezza

Redazione
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PERUGIA – C’è una Perugia che vuole aiutare in silenzio coloro che vivono un momento di difficoltà. Senza fare inutili proclami e grandi discorsi retorici: con un semplice gesto, un dono. E’ stato inaugurato sabato L’Angolo della Gentilezza, un luogo accessibile giorno e notte dove prendere ciò di cui si ha bisogno senza doverlo chiedere, dove la generosità di chi dona incontra la necessità di chi, per dignità o per imbarazzo, non riesce a chiedere aiuto o a bussare alla porta di associazioni che svolgono questo tipo di servizio. Al taglio del nastro erano presenti l’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi, il Governatore del distretto Rotary 2090 Basilio Luigi Ciucci, la rappresentante della Caritas Perugia Stella Cerasa ed i presidenti dei tre Rotaract Perugini: Albert Verdese (Rotaract Trasimeno), Federica Lera ( Rotaract Perugia) e Costanza Vittoria Fiorini ( Rotaract Perugia Est).

Paura Albert Verdese, presidente del Rotaract Trasimeno, ha spiegato come “questo luogo sia fondamentale per quelle persone che per paura di uno stigma sociale o per pregiudizi non vogliono rivolgersi alle associazioni cittadine predisposte. Abbiamo così pensato di creare questo angolo in modo che chi vuole può donare una coperta o un cappotto e dall’altro lato chi ne ha necessità può usufruirne liberamente. Nel creare questo progetto sono emerse le energie più belle e profonde di questa città una fra tutte Stella Cerasa, rappresentante Caritas, che da tempo si occupa del servizio mensa. Doniamo quindi – ha concluso – questo spazio alla città per due mesi sperando che con il suo cuore lo sappia tutelare e rispettare e d’altro lato deve rappresentare un momento di riflessione e gioia dove si riscopre la bellezza del dono”.

Gentilezza Dal canto suo, Cicchi, ha sottolineato come “ciascuno è arrivato con un piccolo dono e questo assume tanti significati tra cui quello di aver cura delle persone più fragili e questo credo sia il tema fondamentale. L’altro aspetto è quello legato alla gentilezza, oggigiorno non siamo più abituati a dire grazie prego scusa, purtroppo queste parole non sono più di moda e allora in questo contesto l’angolo della Gentilezza ci deve far riflettere sul fatto che siamo comunque persone e che dobbiamo aver cura del prossimo e dei luoghi. Questo spazio in autogestione all’interno della città deve rimanere curato e rispettato perché rappresenta il senso del dono”. L’iniziativa è si inserisce in un fil rouge di attività portate avanti dal Comune di Perugia verso le persone più fragili come la mensa, gestita dalla Caritas, i cui pasti sono forniti dall’amministrazione e la coordinazione di tutti pasti forniti a domicilio a tutte quelle persone che non possono autonomamente muoversi.

Coinvolgimento L’esperienza è stata ideata e promossa dal Distretto Rotaract 2090 che in questi giorni ha supportato la creazione di spazi analoghi nelle regioni di Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Il progetto dal titolo “Homeless – Dona una sciarpa” è volto alla sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti delle persone in grave difficoltà economica. L’allestimento dello spazio è stato fatto dai ragazzi del Rotaract con il supporto di Pascal, ragazzo del Congo. Inoltre il mobile è stato dipinto di marrone anche nel rispetto architettonico del luogo e rimarrà a disposizione della città per due mesi, i vestiti donati in eccesso saranno ritirati dai volontari della Caritas. Piccolo interessante aneddoto è che il mobile è posizionato nel quartiere di Porta Sole, per questo motivo nella targa è stata riportata una citazione di Dante Alighieri: “Intra Tupino e l’acqua che discende del colle eletto del beato Ubaldo, fertile costa d’alto monte pende, onde Perugia sente freddo e caldo da Porta Sole”. Un pezzo di Perugia che non si dimentica di chi ha bisogno.

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