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La ministra Cartabia a Perugia: “Qui la giustizia ha un valore simbolico. Livatino è il faro”

La guardasigilli ha visitato prima gli organismi giudiziari e successivamente è stata protagonista di un incontro presso l'Unversità

PERUGIA– Incontro tra la ministra della Giustizia Marta Cartabia e i vertici degli Uffici giudiziari dell’Umbria. Si è svolto stamani alla Corte d’appello di Perugia dove la Guardasigilli è stata accolta dal presidente Mario Vincenzo D’Aprile e dal procuratore generale Sergio Sottani.

Attività fondamentale

“Questa è un’attività del ministero che reputo non solo doverosa ma fondamentale – ha detto Cartabia al termine dell’incontro – perché sentire dalla vostra voce le esigenze, vedere i luoghi, rendersi conto di quali sono le problematiche e punti di forza di ciascuna realtà è per me decisivo per poter sviluppare quello che reputo essere un aspetto fondamentale della nostra attività, quello di andare a cogliere su misura le esigenze di ciascuno ufficio giudiziario. La realtà italiana proprio in termini di tempi della giustizia, il grande fattore che domina questo momento, vedono una realtà molto diversificata in Italia per le ragioni più varie. Per esempio mi colpisce che Perugia sia virtuosa nella fase d’appello mentre, come mi segnalate, stanno affiorando dei problemi in primo grado. Aspetti che possono essere colti anche semplicemente leggendo le statistiche ma sentire cause e proposte, immaginare quali possano essere le strade da percorrere – ha concluso Cartabia -, è molto utile per il Ministero”

Università

Successivamente la ministra è stata protagonista di un incontro all’Unversità di Perugia, in occasione della presentazione del progetto “Giovani per la Giustizia: l’occasione dell’ufficio del processo” nel corso di un incontro nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato “Non possiamo sottovalutare la gravità e l’ampiezza dei problemi che hanno travolto la magistratura italiana anche di spicco. Non vogliamo distogliere lo sguardo da questo ma vogliamo anche non farci solo ipnotizzare da questi problemi. C’è un altro volto della magistratura. La giustizia qui a Perugia ha un grande valore simbolico per tutto il Paese, anche per la competenza sulla magistratura della Capitale” ha detto Cartabia.

Loggia Ungheria

La procura di Perugia sta tra l’altro conducendo i vari filoni d’inchiesta che coinvolgono l’ex consigliere del Csm Luca Palamara e sulla presunta loggia segreta Ungheria. “E’ stato ricordato poco fa Rosario Livatino – ha detto ancora Cartabia – che è l’emblema di quella magistratura non solo giovane ma credibile che da quanto vedo nelle mie visite alle Corti d’appello costituisce la gran parte della magistratura italiana che è operosamente al servizio dei bisogni di giustizia dei cittadini e della società che hanno volti sempre nuovi, sempre più urgenti. Come – ha concluso la ministra – l’emergenza ambientale ma anche quella legata violenza contro le donne”.

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