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La Lega in Umbria è il partito scelto da donne, casalinghe, giovani e operai

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La Lega in Umbria è il partito scelto da donne, casalinghe, giovani e operai

Redazione politica
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Un seggio elettorale
PERUGIA – La Lega è il partito che ha raccolto più consensi tra le donne, le casalinghe, i giovani e gli operai. Sono alcuni dei dati che emergono dallo speciale elezioni in Umbria realizzato dall’istituto di sondaggi Swg in cui, sondando un campione di duemila elettori, si analizzano i flussi di voto per segmenti sociali. Il 40% delle donne ha scelto il partito di Salvini, al secondo posto il Pd con il 22% delle preferenze e terza Giorgia Meloni che tra le donne guadagna il 9% dei consensi. Penultimo il Movimento Cinque Stelle con l’8%, due punti avanti rispetto a Fiche si ferma al 6%. Percentuali altissime per la Lega anche tra le casalinghe, quasi la metà, il 47% ha votato per Salvini; il 25% Pd e l’8% Cinque Stelle. Primato dei leghisti con il 36% anche tra i giovani rispetto al 21% del Pd e al 14% raggiunto dal Movimento Cinque Stelle. Una percentuale, quella del partito di Luigi di Maio, legata soprattutto ai voti della cosiddetta ‘generazione Z’ cioè i post Millenials. Discorso diverso tra gli anziani dove il Pd, che ha ottenuto in totale il 22% di voti, ha il 29% di consensi tra gli over 64. Una percentuale però al di sotto di quella della Lega che anche tra gli anziani risulta il partito più votato con il 34% dei consensi.

 

L’analisi Il partito di Salvini risulta il più scelto anche tra le persone in difficoltà con il 41% dei consensi seguito da Giorgia Meloni con il 17%, numeri che indicano come la maggioranza degli elettori guardi comunque al centrodestra rispetto al Pd (16%) e M5s (9%). Le percentuali della Lega doppiano quelle del Pd tra gli operai. Il 53% delle tute blu ha votato Salvini rispetto al 20% raggiunto dai Dem. M5s si ferma al 5%. Il partito di Giorgia Meloni, quello che è cresciuto di più in queste elezioni, subisce un’impennata nelle preferenze tra i professionisti e le partite Iva. Fdi infatti arriva al 16% mentre la Lega che in totale ha raggiunto il 37% tra queste categorie scende al 31% delle preferenze. La coalizione di centrodestra è vincente in 86 comuni umbri su 92.

Rimobilitare  Un’altra analisi dell’istituto di sondaggi dalla quale emerge che un ruolo fondamentale nella vittoria del destra-centro lo ha avuto l’alta capacità di rimobilitare l’elettorato: oltre il 70% di chi aveva scelto Lega alle europee ha fatto lo stesso domenica; una percentuale molto elevata in termini di volatilità elettorale. Alta anche quella del Pd (66%), che cede un elettore su dieci agli altri partner di coalizione. Quasi il 20% degli elettori dem però si è astenuto anche se la vera smobilitazione è quella in casa 5S: il tasso di fedeltà è infatti del 40%; un 9% ha optato per Pd o altre liste della coalizione mentre il 13% per Lega e Fdi. Ma quali sono i motivi per cui gli elettori di Pd e M5s non hanno votato Bianconi e la sua coalizione? Secondo l’analisi di Swg il motivo principale riguarda la bocciatura dell’accordo giallorosso: il 54% di chi ha ‘tradito’ il Movimento indica questa motivazione contro il 38% degli ex elettori dem. Seconda causa, l’azione di governo del Conte bis, giudicata insoddisfacente.

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