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La cultura e l’arte sono i veri protagonisti del ‘Corciano Festival’

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La cultura e l’arte sono i veri protagonisti del ‘Corciano Festival’

Redazione cultura
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foto di Giancarlo Belfiore

CORCIANO – 54esima edizione per il Corciano Festival, kermesse dedicata ad arte e cultura a 360 gradi che tornerà a invadere il borgo dal 4 al 15 agosto con un cartellone ricco di appuntamenti che vedrà il connubio di artisti emergenti e grandi protagonisti di rilievo nazionale e internazionale. La manifestazione, organizzata e promossa dal Comune locale e dalla Pro Loco di Corciano, prenderà il via nei luoghi storici, lungo le vie, gli scorci e nelle piazze del suggestivo centro di Corciano, selezionato tra “I Borghi più belli d’Italia” e riconosciuto come “Destinazione Europea d’Eccellenza”. Per l’ocasione, il centro storico sarà inoltre arricchito da un percorso espositivo composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni.

Musica – Numerosi i concerti in programma con la direzione artistica del maestro Andrea Franceschelli. Il festival si apre come da tradizione con lo Stage di Perfezionamento per Giovani Strumentisti, iniziato quest’anno il 23 luglio per concludersi il 15 agosto. Un periodo di studio in cui ragazzi del Conservatorio di Perugia e delle Scuole di Musica umbre si ritrovano per affrontare e approfondire le tecniche esecutive dell’Orchestra di Fiati. L’esperienza didattica si completerà con la realizzazione di tre concerti con la Corciano Festival Orchestra, oltre alla serata del 9 agosto in cui il Gruppo Strumentale dello Stage realizzerà la fiaba musicale “I Musicanti di Brema” su musiche di Angelo Sormani. Protagonisti dei live saranno Allen Vizzuti (5 agosto), virtuoso trombettista, compositore e direttore d’orchestra (accompagnato dalla Corciano Festival Orchestra), David Riondino con il concerto spettacolo “La Buona Novella” di Fabrizio De Andrè (accompagnato dalla Corciano Festival Orchestra), i Billi Brass Quintet con uno show tra cinema e musica dedicato alla Luna (4 agosto), il pianista e compositore umbro Ramberto Ciammarughi accompagnato dalla voce recitante di Eugenio Allegri nel concerto “Lauda di Frate Francesco” (6 aglosto), e il concerto finale del festival, quest’anno dedicato a Gioacchino Rossini in occasione dei 150 anni dalla sua morte. Spazio anche ai ‘giovani sulla strada del successo’ che ogni sera, dall’11 al 15 agosto, si esibiranno mostrando il loro talento, tra glia altri si esibiranno Resiliency Quintet, i Nur., Selene Capitanucci, O-Live acoustic trio e John Andrew Lunghi. Inoltre al via la prima edizione di “Artigiani in Bottega” che vedrà due giornate, il 6 e il 7 agosto, dedicate ai direttori di banda con masterclass, laboratori e conferenze. Un momento di incontro e di sviluppo di idee sulla figura del direttore di banda e del suo rapporto con il repertorio; una proposta artistica inclusiva rivolta a giovani studenti e operatori del settore.

Teatro – Torna anche in questo 2018 Maurizio Schmidt alla regia di “Sketches & Short Plays” del premio Nobel Harold Pinter, un viaggio dagli anni ’50 ai giorni nostri nei meandri dell’atelier immaginario del grande drammaturgo inglese. Novità di questa edizione la collaborazione con un giovanissimo gruppo teatrale umbro Regalmente ma non troppo (tutti attori under 25) con lo spettacolo “La luna degli attori. Commedia brillante in due atti del drammaturgo americano Ken Ludwig” (10 e 11 agosto al teatro della Filarmonica).

Letteratura – Gli incontri con l’autore, curati dal giornalista e scrittore perugino Giovanni Dozzini al chiostro di palazzo Comunale, vedranno protagonisti Diego de Silva con il suo nuovo libro “Superficie” (4 agosto), Carlo D’Amicis, finalista del Premio Strega 2018 con il “Il gioco” (5 agosto), Paola Buzzetti con “Una ragazza in gamba” (8 agosto), Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno con la loro opera “Il divo e il giornalista” (13 agosto). Anche un appuntamenro per omaggiare il romanziere americano Philip Roth insieme all’americanista e traduttore Luca Briasco (10 agosto), e un progetto originale del Corciano Festival “Migranti” e “Umbria”’, che vedrà coinvolti alcuni dei migliori scrittori umbri (12 agosto). Sempre il 12 agosto si terrà la presentazione dell’ultima opera di Luciano Taborchi: Nicolò Piccinino, storia di un capitano di ventura. Dal castello di Caligiana al sogno del Ducato di Milano, (Ed. Collana della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche); interverranno Alessandra Tiroli e Mario Squadroni.

Arte e storia – Tra le esposizioni d’arte “L’Italia di Mezzo. La Cartografia storica del centro Italia dal XVI al XIX secolo” nella Chiesa-Museo di San Francesco e un progetto espositivo dedicato allo storico Corteo del Gonfalone di cui ricorre quest’anno il cinquantenario. Non mancheranno le affascinanti rievocazioni storiche in costume del ‘400 e gustose serate enogastronomiche per assaporare i prodotti del territorio.

Rievocazioni storiche – 13 agosto “Serenate dei Menestrelli” con i Menestrelli di Corciano che intonano dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi, per poi ritrovarsi in piazza a festeggiare al suono di cornamuse e tamburelli, danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. 14 agosto “Processione del lume” dalle sedi delle Arti e Mestieri a Piazza Coragino, il dono del cero da parte della magistratura corcianese alla chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Secondo quanto stabilito nell’antico Statuto di Corciano, Clero, valletti, magistrati, corporazioni delle Arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie dell’antico Borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine. Seguirà all’interno della Chiesa parrocchiale il concerto in onore di Don Franco Pulcinelli, a dieci anni dalla sua scomparsa, ideatore del Corteo storico. Direzione del coro Antonietta Battistoni. 15 agosto “Corteo storico del Gonfalone”, oltre 300 figuranti sfilano dal convento di Sant’Agostino alla piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472). Tutta la comunità partecipa a questa processione che ogni anno, dal 1969, viene riproposta con sempre migliori costumi e arredi e che, come le altre iniziative storiche, mantiene viva la tradizione. Inoltre, domenica 5 agosto il borgo sarà invaso dai “Giochi medievali popolari” tra i rioni del Castello di Corciano (tiro alla fune, la corsa dei sacchi, la corsa dei travi, il gioco della palla e il tiro con l’arco).

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria ed è sostenuta dal BCC Umbria – Credito Cooperativo.

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