CARICAMENTO

Scrivi per cercare

La comunità bahá’i di Terni celebra il bicentenario della nascita del Báb

Cronaca e Attualità Terni Extra

La comunità bahá’i di Terni celebra il bicentenario della nascita del Báb

Redazione
Condividi

TERNI– Sarà celebrata anche a Terni la Festa del Báb, una delle due figure sacre della della Fede bahá’i, la cui comunità a Terni ed in Umbria non è numerosissima ma è da sempre molto attiva sul fronte dell’integrazione e dell’ecumenismo, del resto una delle linee guida della fede in Bahá’u’lláh.

A Terni, il bicentenario della nascita del Báb sarà celebrato il 29 ottobre alle 17 con un evento che si terrà presso l’Hotel de Paris, Viale della Stazione 52. Parteciperà la Free Brains Band.

Il Báb. Al secolo Siyyid ‘Alí-Muhammad (1819-1850), nacque nella città di Shiraz da un mercante persiano. Conosciuto da tutti per la sua integrità ed onestà negli affari e nella vita privata, era solo un giovane venticinquenne, quando nel 1844 Egli assunse il nome di Báb, un titolo arabo che significa “porta”. Questo titolo indica la Sua missione, ricevuta da Dio, di chiudere un ciclo della storia dell’umanità e annunciarne uno nuovo.

Il Suo messaggio fu profondamente rivoluzionario per la Persia del XIX secolo: il Báb abrogò la shari’a, la legge islamica, e annunciò la fine del dominio del clero sulle vite delle persone. Egli invocò un miglioramento della posizione delle donne e della condizione dei poveri e annunciò che presto Dio avrebbe manifestato il Promesso di tutte le religioni per unificare i popoli del mondo.  I Suoi insegnamenti e la Sua ispirazione si diffusero velocemente, suscitando fervore in tutte le classi sociali, fino a raggiungere quasi un milione di persone. Ciò scatenò campagne di aspre persecuzioni contro i seguaci del Báb da parte delle autorità ecclesiastiche dell’epoca. Ventimila babí furono massacrati negli anni successivi alla dichiarazione, e il Báb stesso fu infine martirizzato nel 1850 a Tabriz.

La Fede bahá’i La storia della Fede bahá’í in Italia ha origine agli inizi del ’900 quando credenti bahá’í americani si fermarono nella penisola nei loro viaggi verso la Terra Santa dove si recavano per visitare ‘Abdu’l-Bahá, il Figlio di Bahá’u’lláh. In Italia sono 5000 i fedeli. I principi guida sono:  l’unità della famiglia umana e l’unità delle religioni, la libera e indipendente ricerca della verità l’armonia tra la religione e la scienza, la parità tra l’uomo e la donna, l’abolizione di ogni forma di pregiudizio, sia esso di razza, religione, classe, ceto o genere e l’educazione obbligatoria universale garantita ad ogni essere umano.

E ancora: l ’unità nella diversità dell’intera razza umana. l’abolizione di tutte le forme di pregiudizio, l’unicità di Dio e della Sua Rivelazione. l’interazione positiva tra l’individuo, la comunità e le istituzioni nel contribuire a fare avanzare una società in continuo progresso verso lo stadio della maturità, la libera e indipendente ricerca della verità;  l’armonia tra la dimensione materiale e quella spirituale, tra scienza e religione; la parità tra l’uomo e la donna, la diffusione universale dell’istruzione obbligatoria per entrambi i generi; l’adozione di una lingua ausiliaria universale; l’abolizione degli estremi di ricchezza e povertà; l’istituzione di un tribunale mondiale per la risoluzione delle controversie tra le nazioni; l’assunzione della giustizia come principio fondamentale.

La comunità bahá’i a Terni. Presente a Terni in modo stabile dal 1995 è impegnata nel miglioramento della comunità cittadina cercando di valorizzare ogni individuo nel fare la propria parte, a suo modo irripetibile,cercando di offre a chiunque lo desideri la possibilità di acquisire le capacità per trasformare la società  tramite dei corsi che rispondono alle esigenze contemporanee come creare ambienti idonei tramite la preghiera e la meditazione ad acquisire energie positive per affrontare le difficoltà della vita, per imparare a relazionarsi con maggiore efficacia in una società sempre più multietnica, per saper creare rapporti di amicizia più stabili e duraturi, per accompagnare bambini e giovani nel delicato process di crescita.

Organizza con l’aiuto di molti amici riunioni devozionali interreligiose aperte a tutti e conferenze pubbliche su temi come la parità di diritti tra uomini e donne, l’educazione dei giovani, il valore della scienza ed il sup rapporto con la Religione, la pace, l’ambiente.

Per maggiori informazioni sull’evento è possibile contattare Duccio Penna, e-mail: duccio.penna@gmail.com; cel-347.3524330