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Karate, la ternana Anita Pazzaglia è medaglia di bronzo ai Tricolori juniores

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Karate, la ternana Anita Pazzaglia è medaglia di bronzo ai Tricolori juniores

Redazione sportiva
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TERNI -Medaglia di bronzo per la ternana Anita Pazzaglia ai campionati italiani di Kumite che si sono svolti ad Ostia. Nella categoria juniores karate -53 chilogrammi erano iscritte 35 atlete che hanno superato le fasi regionali, fra cui la neo campionessa europea di categoria Aurora Pendoli e la ex medaglia di bronzo Lucrezia Molgora. Anita Pazzaglia, classe 2002, supera al primo turno contro Rebecca Di Bello: 4-0. Il secondo incontro è molto impegnativo contro la forte ed esperta plurimedagliata anno 2001 Caterina Santoni della società la ternana lo vince 1-0 con una prova di carattere. In semifinale contro l’aretina Alessia Cappietti, si va testa a testa ma alla fine vince 8-2 ed accede alla finale di poule, contro Sara Campanella, dello Shizoku Avellino società tra le prime in Italia per atleti e risultati. Inizio con netto predominio dell’atleta Tonic che a metà incontro piazza una bellissima tecnica di braccio segnalata da tutti gli arbitri ma discutibilmente annullata per controllo.A 20 secondi dal termine Campanella tira una bellissima tecnica di gamba al viso che le fa vincere l’incontro. Non c’è tempo per la delusione perché poco dopo bisognerà giocarsi la finale per il bronzo contro la campionessa europea 2018 Aurora Pendoli della Master Rapid Milano.Le due atlete si sono già incontrate più volte negli ultimi mesi con uno score di due vittorie ad una in favore della Ternana.Entrambe in splendida forma,iniziano l’incontro con un atteggiamento molto tattico poi Anita Pazzaglia mette il primo punto di braccia e gestisce il vantaggio fino alla fine senza problemi aggiudicandosi il meritato bronzo.

Soddisfatto il maestro, nonchè padre di Anita, Fabrizio Pazzaglia: “Questo Bronzo di mia figlia spero serva a ricordare a tutti coloro che insegnano e praticano questo sport come sia difficile e pieno di sacrifici competere a questi livelli del karate olimpico nell’unica federazione riconosciuta dal Coni e dal Cio, la Fijlkam ed invito tutti genitori dei praticanti di Karate a diffidare dagli insegnanti e pseudofederazioni presenti anche nella nostra città che non fanno parte del vero ed unico Karate Fijlkam”

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