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Kalombo-Marchi in 2′: a Teramo il Gubbio rimonta e vince

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Kalombo-Marchi in 2′: a Teramo il Gubbio rimonta e vince

Redazione sportiva
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TERAMO (3-4-2-1): Calore; Caidi (29’st Altobelli), Speranza, Sales (20’st Barbuti); Ventola, Amadio (20’st Ilari), De Grazia (290st Paolucci), Varas; Bacio Terracino, Tulli; Foggia. A disp.: Lewandowski, Pietrantonio, Milillo, Graziano, Soumarè, Diallo, Faggioli, Mancini. All.: Asta.
GUBBIO (4-4-1-1): Volpe; Paramatti (31’st Paolelli), Burzigotti, Dierna, Lo Porto; Kalombo, Bergamini (16’st Giacomarro), Ricci, Ciccone; Casiraghi; Marchi. A disp.: Costa, Piccinni, Cazzola, Fumanti, Sampietro, Manari, Libertazzi. All.: Pagliari.
Arbitro: Colombo di Como (Assistenti: D’Apice- Somma)
Marcatori: 32′ pt rig Foggia (T), 41′ pt Kalombo (G), 43′ pt Marchi (G),
Note: Spettatori: 1.540 (419 abbonati, 18 da Gubbio). Ammoniti: Bacio Terracino (T), Casiraghi (G), Bergamini (G), Paramatti (G). Recupero: 1′pt, 5’st.

GUBBIO – Torna alla vittoria il Gubbio di Dino Pagliari che espugna il Bonolis di Teramo per 2-1. Va sotto, poi rimonta e si prende tutto, con un primo tempo di grande intensità.

La partita. Primo ad essere pericoloso è il Teramo: al 17′ tiro-cross di De Grazia deviato in angolo da Volpe. Sulla prosecuzione conclusione centrale dai venti metri di Tulli. Alla mezzora numero strappa-applausi di Speranza in fase di disimpegno, eludendo con una finta il doppio intervento avversario. Il gol è nell’aria e arriva su rigore un giro di lancette dopo: Spunto di Bacio sulla destra, con spinta di Lo Porto punita dal direttore di gara. Dal dischetto va Foggia che non sbaglia, con Volpe che intuisce ma non ci arriva.

Ma il Gubbio, dopo aver inizialmente incassato, riparte e con un uno-due fra il 41′ e il 43′ ribalta tutto:  progressione imperiosa di Kalombo sulla fascia destra e conseguente diagonale che supera Calore. Subito dopo altra ripartenza e vantaggio ospite con la firma di Marchi che dentro l’area di rigore non lascia scampo alla retroguardia di casa.

Nella ripresa, il Teramo si affaccia subito, prima con Ventola, quindi con un tiro altissimo di De Grazia. Il Gubbio risponde con una conclusione di Ricci che sfiora il palo a Calore battuto; sul rovesciamento percussione di Ventola con successivo atterramento in area, sul quale l’arbitro sorvola. Il fratello d’arte impegna ancora Volpe con un fendente dai 25 metri, ma l’estremo rossoblù si supera e manda in angolo. Sull’asse Ventola-Varas prima e con De Grazia poi, rossoblù ancora pericolosi. Il Teramo aumenta il tasso offensivo, ma il Gubbio fa buona guardia e non succede più nulla.

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