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Judo, a Terni il Trofeo Internazionale Città di Giano: oltre 1600 in gara, è record

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Judo, a Terni il Trofeo Internazionale Città di Giano: oltre 1600 in gara, è record

Emanuele Lombardini
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TERNI – Il traguardo dei 25 anni, il Trofeo di Judo Yamashita Città di Giano lo festeggia ‘in esilio’, visto che ormai da anni è ospitato a Terni, al PalaDivittorio, ma l’aver dovuto portare via la più grande rassegna di arti marziali dell’Umbria dalla sede naturale, per mancanza di strutture adeguate ha creato un nuovo asse fra la città dell’acciaio e il comune di Giano dell’Umbria. Nel fine settimana saranno 1600 gli atleti di 230 società che si sfideranno sul tatami umbro: “Un record – dice Lamberto Parmegiano Palmieri, del comitato organizzatore -che  davvero non mi aspettavo e del quale sono molto contento. Credo che sapremo gestire al meglio questo importante afflusso. Un evento cresciuto tantissimo rispetto agli ultimi due anni: 1000 nel 2015 e 1200 nel 2016. E complessivamente in due giorni arriveranno in città 5000 persone.

Bioli e Di Girolamo. Il sindaco di Giano, Mario Bioli, sottolinea l’importanza della manifestazione per la città: “Porta alto il nome di Giano e ne sono fiero. Purtroppo abbiamo dovuto spostarla perchè il Comune non ha più le strutture per ospitare un evento dal sempre crescente numero di presenze quale è questo. Da qui sono nati tantissimi campioni, oggi festeggiamo le nozze d’argento e mi auguro di arrivare a quelle d’oro.  Auspico la fusione tra i comuni di Giano e Gualdo Cattaneo anche per rilanciare l’impiantistica sportiva: il sogno sarebbe quello di un palazzetto dello sport. Sarà difficile ma ci proveremo, perchè voglio riportare qui da noi la rassegna. Intanto però grazie a Terni che ci ospita e con cui abbiamo un ottimo rapporto”. Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo ha sottolineato come “Terni punta sullo sport come elemento di tenuta del tessuto sociale, promozionale ed  economico”.

I numeri. Due giorni di gara, la presenza di judoka non solo italiani (è presente anche una associazione francese) e la presenza annunciata di gente che ha fatto la storia del judo italiano come Pino Maddaloni (oro olimpico a Sidney 2000), Ylenia Scapin (doppio bronzo olimpico nel 1996 e nel 2000) e Girolamo Giovinazzo (argento nel 1996 e bronzo nel 2000). Sabato e domenica si sfideranno sul tatami di Campitello  450 atleti Juniores e Seniores che si contenderanno i punti per accedere alla finale del Campionato italiano assoluto. A seguire i Cadetti nati tra il 2000 e il 2002 (350 in pre-iscrizione). Dieci le società umbre presenti e  ci saranno anche realtà assai società blasonate come lo Star Judo Napoli della famiglia Maddaloni, l’Accademia Torino dei fratelli Bruyere, gli atleti della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Penitenziaria ed Esercito. Domenica sarà invece  la volta degli esordienti B (2003-2004), degli esordienti A (2005) mentre al pomeriggio sarà la volta di oltre 350 bambini, fanciulli e ragazzi per la terza tappa del Trofeo Gran Premio Giovanissimi.

A coordinare e controllare il tutto, ben 70 persone: 52 Ufficiali di gara di cui 36 arbitri e 16 presidenti di giuria, 30 volontari tra associati, protezione civile, medici e assitenti dell’Oper Pubblica assitenza e della Croce Rossa.

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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