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Istruzione, ci sono tremila iscritti ai Centri per la formazione degli adulti

Perugia Cronaca e Attualità

Istruzione, ci sono tremila iscritti ai Centri per la formazione degli adulti

Redazione
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L'assessore Bartoini con alcuni inscritti ai Centri

PERUGIA – Saranno oltre tremila gli iscritti ai nuovi corsi che prenderanno il via a partire dal mese di marzo nei Centri territoriali permanenti che fanno capo al Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) di Perugia. Si tratta di 16 sedi in provincia che, sotto l’egida dell’ufficio scolastico regionale, formano adulti con corsi di varie materie con docenti professionali.

Binomio L’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, commenta con soddisfazione questi dati, nel corso della sua visita al Centro di Perugia, rimarcando come “in questo luogo, si sperimentino in modo positivo, non solo progetti educativi e d’istruzione ma una effettiva integrazione di persone che giungono in Italia per studiare e lavorare e che hanno trovato nel Cpia un ambiente favorevole, particolarmente accogliente, nel quale il confronto tra le diverse culture è quotidiano”. Sono molto positive, a giudizio di Bartolini, le sollecitazioni dei docenti che, “pur chiedendo ai partecipanti un impegno serio nell’applicazione allo studio, favoriscono l’obiettivo della loro crescita culturale e il conseguente inserimento nei diversi mondi della società italiana”.

Sedi Funzionante dal primo settembre 2014 nella sede di Ponte San Giovanni, Il Cpia 1 di Perugia riunisce i 5 Centri territoriali permanenti (ex Ctp) già esistenti nel territorio della Provincia di Perugia e ubicati a: Perugia, Città di Castello, Foligno, Gualdo Tadino e Spoleto. Per il primo settembre 2018 è prevista l’apertura di una sede associata a Todi. L’attività didattica è erogata in totale in 16 sedi operative presenti nella Provincia di Perugia (oltre a Todi nel prossimo anno scolastico potrebbe partire anche una sede al Trasimeno). Il numero dei corsi risultante dal monitoraggio del 24 febbraio 2018 era di 157 con 2.360 iscritti, alla fine di marzo inizierà un nuovo ciclo di corsi e si prevede appunto di superare la soglia dei 3.000 iscritti.

Il Cpia “L’offerta formativa del Centro – sottolinea Bartolini – è molto ampia e comprende: l’alfabetizzazione culturale e funzionale, la rimotivazione e l’orientamento degli adulti, l’acquisizione e il consolidamento di conoscenze, abilità e competenze specifiche, finalizzate anche alla riqualificazione professionale. Si occupa inoltre del recupero della scolarizzazione di base, del contrasto all’analfabetismo funzionale e di ritorno, dell’arricchimento e del rafforzamento delle competenze di base e delle nuove abilità che possono favorire una partecipazione attiva alla vita sociale”. Si possono iscrivere ai corsi proposti dal Cpia tutti coloro che hanno compiuto 16 anni, per coloro che non sono cittadini di un paese dell’Unione europea è necessario il permesso di soggiorno.

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