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Isola del Libro Trasimeno, la corruzione ai tempi del Fascismo con Giovanni Fasanella

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Isola del Libro Trasimeno, la corruzione ai tempi del Fascismo con Giovanni Fasanella

Redazione cultura
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PASSIGNANO SUL TRASIMENO – Protagonista dell’ultimo caffè letterario di Isola del Libro Trasimeno dello scorso fine settimana (13 agosto) è stato il giornalista investigativo Giovanni Fasanella. Saggista e documentarista specializzato nella storia segreta d’Italia, Fasanella ha portato sulla terrazza dell’hotel Lidò di Passignano sul Trasimeno il suo Tangentopoli nera. Ad accompagnarlo nella presentazione, il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e caporedattore dell’edizione umbra della Nazione, Roberto Conticelli, e lo storico Fabrizio Bracco.

Nel libro lo scrittore descrive la storia italiana della corruzione, delle tangenti e del malaffare, facendola risalire al ventennio fascista e mettendo in evidenza il controllo degli affari e delle banche operato dai capi fascisti territoriali. Dalle pagine del libro emerge un regime minato in profondità dalla corruzione e di gerarchi spregiudicati dediti a traffici di ogni genere.

“Ogni notizia che l’autore fornisce è provata da testimonianze, fonti e verifiche reali – ha commentato Conticelli – si tratta dunque di un tipo di lavoro che va sparendo o che addirittura è già sparito. Ma solo in questo modo può ancora crescere il giornalismo”.

La pista seguita, ha spiegato Fasanella, è stata quella dei rapporti tra i servizi segreti inglesi e francesi e Mussolini, alla vigilia della Grande guerra. “Seguendo questa pista – ha detto – ci siamo imbattuti nell’archivio privato del duce, dove sono state ricostruite tutte le sue carte, fotografate pagina per pagina dai servizi segreti inglesi nel 1947″. L’autore, appassionato narratore di ciò che non è noto all’opinione pubblica, ha annunciato che, mentre è in uscita il suo prossimo libro su Aldo Moro, sta già lavorando a un altro tema. “Mentre il fascismo è uno dei periodi più studiati della storia d’Italia – ha spiegato – un anno che è stato poco raccontato è il 1944, anno di svolta dopo la guerra in cui cominciano i grandi giochi del riciclaggio. Un periodo ancora avvolto da un alone di mistero. Cosa è successo quindi durante la repubblica di Salò? Quali partite sono state giocate e con chi?”. Domande alle quali si troverà risposta, probabilmente, in un nuovo volume.

“Giovanni Fasanella ha scritto una serie di libri molto interessanti che sono frutto di un lavoro da storico – ha affermato Fabrizio Bracco – per scrivere “Tangentopoli nera” ha studiato documenti su documenti, materiali su materiali, attingendo dall’archivio britannico National Archives di Kew Gardens e rappresentando un’Italia diversa da quella che veniva rappresentata”.

Isola del Libro propone oggi (14 agosto) alle ore 18, sempre al Lisò, lo spettacolo teatrale Salomè di Oscar Wilde, regia e drammaturgia di Samuele Chiovoloni.

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