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Intercity Roma-Firenze ad Orte, adesso monta la protesta dei pendolari

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Intercity Roma-Firenze ad Orte, adesso monta la protesta dei pendolari

Redazione
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ORVIETO – Monta la polemica nell’orvietano e non solo, dopo la richiesta della Regione Lazio al Ministero dei Trasporti affinché gli intercity effettuino fermate ad Orte, in particolare il treno IC-581, molto utilizzato dai pendolari e più in generale dall’utenza orvietana e del più ampio bacino territoriale. Il comitato dei pendolari Roma-Firenze ha si è riunito sabato in assemblea pubblica, alla presenza dell’assessore regionale Chianella, del corrispettivo orvietano Andrea Vincenti, del sindaco Germani e degli amministratori dei comuni del comprensorio.

Germani: “Noi coi pendolari”. Il sindaco di orvieto Giuseppe Germani si è schierato al fianco dei pendolari: “Nel prendere atto delle più che legittime richieste formulate dalla Regione Lazio in risposta ad esigenze dei cittadini di quella regione – afferma il sindaco – l’amministrazione comunale di Orvieto esprime il proprio totale dissenso rispetto a qualsiasi eventualità che aggravi, sotto qualsiasi profilo, le già difficili condizioni di viaggio dei pendolari e preannuncia a propria volta l’invio urgente di osservazioni, in merito, al ministero competente nonché agli assessori regionali ai trasporti di Umbria, Lazio e Toscana.Il Comune di Orvieto è favorevole al raggiungimento di qualsiasi accordo o soluzione che migliori le condizioni di viaggio dei cittadini del Lazio o di qualsiasi altra Regione, ma non consentirà mai che ciò avvenga in danno dei propri cittadini e del proprio territorio su cui gravitano, peraltro, pendolari provenienti anche dai territori dell’alto Lazio. Perciò esprimiamo la massima contrarietà rispetto ad un provvedimento che metterebbe in contrapposizione territori differenti, non risolvendo bensì spostando il problema altrove, il che non è accettabile. Auspichiamo che al più presto la Regione dell’Umbria prenda pubblicamente e chiaramente posizione a tutela dei propri cittadini, perché non ci sono umbri più umbri di altri e non si può ammettere che cittadini di una stessa comunità ricevano trattamenti differenti La soluzione che stiamo sostenendo da molto tempo è quella di dotare i treni destinati all’utenza pendolare di adeguato materiale rotabile, che risolva una volta per tutte il problema del tempo di percorrenza e della qualità del viaggio: l’attuale materiale rotabile circola da 50 anni sulle nostre ferrovie ed è questa, semmai, la priorità assoluta da ribadire al ministero. Il sindaco sarà a fianco di tutti i cittadini che in questo momento si sentono minacciati dalla prospettiva di provvedimenti ingiusti e irrazionali”.

Lega Nord. La vicenda è arrivata in consiglio regionale. Emanuele Fiorini, della Lega Nord ha presentato al presidente della Seconda commissione la richiesta di convocare in audizione l’assessore regionale ai trasporti, il sindaco di Orvieto e i rappresentanti dei pendolari umbri e orvietani: “Quella della regione Lazio – dice Fiorini – è una pretesa che non tiene conto delle problematiche in cui potrebbero imbattersi i numerosi pendolari umbri, in particolare di Orvieto, che per motivi di studio o di lavoro usufruiscono del servizio. L’intercity 581 è l’unico treno che sulla direttrice Roma-Firenze non ferma a Orte e proprio per questo è molto utilizzato in quanto registra tempi di viaggio decisamente inferiori agli altri. Istituendo la fermata di Orte – prosegue Emanuele Fiorini – tutto questo verrebbe meno e si verifichere un aumento dei tempi di percorrenza derivante dalla necessità di deviazione del convoglio dalla linea alta velocità alla stazione, dalla relativa sosta e dal suo rientro sulla linea AV, con in più il rischio di accumulo di ritardi a causa dei numerosi treni in transito per la direttissima. Abbiamo intenzione di difendere i pendolari orvietani dal rischio di disagi ulteriori a quelli che si incontrano quando si ha a che fare con il trasporto pubblico”.

Forza Italia. Interviene anche Raffaele Nevi di Forza Italia: “La ventilata fermata alla stazione di Orte del treno Intercity 581 che va da Orvieto a Roma sarebbe una autentica follia e quindi sposo in pieno la protesta che i pendolari orvietani stanno portando avanti e che tra l’altro porterebbe ad un pesantissimo sovraffollamento in un treno già sempre pieno”. Lo dichiara il consigliere Raffaele Nevi (Forza Italia) secondo cui “non dipende strettamente dalla Regione. Ma il ministro mi pare sia del PD e quindi si può tranquillamente intervenire politicamente e spero che la Marini lo faccia. A tal proposito penso sia utile presentare una mozione che impegni la Giunta in tal senso. Come ho detto in occasione della presentazione della proposta di far fermare il Frecciarossa ad Orte – conclude – Orvieto merita più attenzione e soprattutto non si può peggiorare un servizio che funziona bene e che rischia, con un rallentamento di almeno 10 minuti, di non essere più appetibile per gli orvietani”.

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