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Inquinamento a Terni, il catalogo delle proposte della maggioranza in Comune

Terni Politica

Inquinamento a Terni, il catalogo delle proposte della maggioranza in Comune

Andrea Giuli
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Una seduta del consiglio comunale

TERNI – Dieci consiglieri comunali del Pd (De Santis, Pennoni, Masiello, Orsini, Piccinini, Filipponi, Narciso, Monti, Pantella, Zingarelli) e gli altri consiglieri dei vari gruppi di maggioranza (La Manna, Mascio, Bencivenga, Chiappini, Ricci), hanno messo insieme una specie di breviario operativo per affrontare la nota emergenza ambientale della Conca

Cambiare passo “E’ necessaria – scrivono i firmatari dell’atto – l’istituzione e il funzionamento di un coordinamento permanente tra i diversi livelli di governo del territorio e i diversi soggetti interessati per riuscire ad essere efficaci nell’azione di riduzione delle fonti inquinanti, attraverso l’adozione di nuovi strumenti di pianificazione e programmazione ambientale e l’aggiornamento degli attuali strumenti urbanistici ed edilizi. E’ necessario cambiare passo per riuscire a risolvere il problema dell’inquinamento ed uscire definitivamente dalla logica dell’emergenza antismog, attraverso misure strutturali”

Le proposte E quali sono queste misure strutturali? Ecco il catalogo: “Il consiglio comunale impegna il sindaco e la Giunta a: 1. Ridisegnare strade, piazze e spazi pubblici delle città per favorire sicuri spostamenti a piedi e in bicicletta, riscuotere il canone di occupazione suolo pubblico per i passi carrabili abusivi, ed i ricavi ottenuti devono essere vincolati all’adeguamento e ampliamento delle piste ciclabili; 2. Aumentare il verde urbano, piantare migliaia di alberi nelle strade e nei parchi, sviluppare i boschi urbani per assorbire emissioni inquinanti e CO2, in particolare modo nella zona Le Grazie. 3. Sviluppare una mobilità verso “emissioni zero” ricorrendo alla trazione elettrica. 4. Favorire la mobilità pubblica, potenziando il trasporto nelle aree urbane con bus più rapidi, strade dedicate e corsie preferenziali; 5. Istituire zone a pedaggio urbano e implementare una differente politica tariffaria sulla sosta, i ricavi ottenuti devono essere vincolati all’adeguamento e ampliamento delle infrastrutture per il trasporto pubblico; 6. Riqualificare gli edifici pubblici e privati, allo scopo di ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti; 7. Vietare per il riscaldamento degli edifici l’uso di combustibili fossili inquinanti, incentivare e diffondere nuove tecnologie, ottimizzare l’utilizzo e i consumi delle caldaie esistenti; 8. Garantire un serio e capillare sistema di controlli sulla regolazione degli impianti di riscaldamento e sulle emissioni delle caldaie, sulla certificazione degli edifici e sulle emissioni reali delle auto, obbligare i commercianti a tenere chiuse le porte dei negozi con la climatizzazione accesa; 9. Intervenire sulle fonti di inquinamento industriale, dando priorità a strumenti come l’Autorizzazione integrata ambientale e l’applicazione delle migliori tecnologie per ridurre le emissioni delle industrie, concordare con le aziende programmi di innovazione e riconversione, dotarsi di sistemi di monitoraggio da installare sui camini e sulle fonti emissive; 10. Modificare il regolamento edilizio, introducendo parametri di sostenibilità; 11. Adottare il piano energetico ambientale e il piano di adattamento ai cambiamenti climatici in funzione anche del riconoscimento dell’area di crisi industriale complessa; 12. Predisporre nel bilancio comunale le risorse economiche per le consulenze tecnico/scientifiche necessarie per supportare l’attività degli uffici comunali competenti e potenziare la pianta organica dell’amministrazione comunale con l’assunzione di idonee figure professionali in materia ambientale”.

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