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Infrastrutture, il viceministro Nencini: “La E78 è una nostra priorità”

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Infrastrutture, il viceministro Nencini: “La E78 è una nostra priorità”

Redazione
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CITTA’ DI CASTELLO – “Lo sviluppo economico e turistico del Centro Italia passa dallo sviluppo delle infrastrutture. La realizzazione della Fano-Grosseto rimane una priorità di questo governo. Con essa bisogna che i territori siano sottoposti a interventi di miglioramento infrastrutturale – soprattutto nella zona dell’Altotevere – e si metta in campo sia l’adeguamento del tratto umbro della ‘due mari’ che della ex-Fcu. Tra gli interventi inseriti nel piano di finanziamento pluriennale Anas 2016-2020 sono previsti 100 milioni destinati al tratto Selci Lama – Santo Stefano di Gaifa della E45 e all’adeguamento a 2 corsie del tratto Selci Lama – Parnacciano che riguarda anche la galleria della Guinza sull’Appennino umbro-marchigiano. Importanti anche gli interventi previsti per l’ammodernamento delle ferrovie, su cui RFI ha stabilito di investire 51 milioni di euro che saranno destinati al rinnovo delle tratte Umbertide – Città di Castello, Ponte Felcino – Perugia Ponte S. Giovanni, Papiano – Marsciano e Todi – Massa Martana.” E’ quanto dichiarato questo pomeriggio a Città di Castello, dal Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, nel corso dell’assemblea congiunta dei consigli comunali di Città di Castello e San Giustino, su “Infrastrutture in altotevere: E/78 e Ferrovia”, che si è svolta presso la sala consiliare tifernate alla presenza della presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini, dei sindaci, Luciano Bacchetta e Paolo Fratini e dei due presidenti delle assemblee cittadine, Vincenzo Tofanelli e Vania Mearelli.

Interventi “Inoltre – ha annunciato Nencini – l’opera di adeguamento infrastrutturale per la Regione Umbria prosegue con gli interventi approvati dal Cipe lo scorso agosto per un valore di 460 milioni di cui la metà già finanziati. Le opere previste riguardano la SS318 di Val di Fabbrica, la SS219 di Gubbio e Pan D’Assino e la SGC E78 Grosseto – Fano. Gli interventi di miglioramento della viabilità e della rete ferroviaria umbre si inseriscono in una visione a tuttotondo che sviluppiamo in sinergia con le autorità locali e nazionali”, ha concluso il viceministro.

Lavoro La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha sottolineato come “in questi anni Regione e Governo hanno svolto un lavoro imponente sia di programmazione degli interventi che di reperimento delle risorse. Un lavoro per il quale oggi raccogliamo i positivi frutti. Grazie quindi alle ingenti risorse che il Governo ha messo a disposizione potremo realizzare un intervento di radicale modernizzazione, messa in sicurezza e riqualificazione della rete ferroviaria di FCU, pensando quindi al futuro di questa infrastruttura strategica per questo territorio e per tutta l’Umbria. Così come saranno fondamentali gli investimenti sulla E78, il cui completamento garantirà finalmente il potenziamento e l’operatività degli assi stradali trasversali. Questo della E78 (insieme al completamento della Quadrilatero Umbria-Marche e degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della E45) – ha aggiunto Marini – rappresenterà l’ultimo grande capitolo dell’opera di ammodernamento della rete stradale umbra di cui beneficierà non solo l’Alta Umbria, ma la mobilità di tutta la regione e anche del Paese. Per tutto questo, per l’attenzione dimostrataci – ha concluso Marini – vorrei ringraziare il Governo e soprattutto il Ministro delle infrastrutture Graziano De Rio ed il vice Ministro Riccardo Nencini che è oggi qui con noi”.

Soddisfazione Nel corso del partecipato incontro, aperto a tutta la cittadinanza, ai rappresentanti istituzioali, alle forze sociali, imprenditoriali, sindacali e associative dell’altotevere, sono intervenuti anche i sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luciano Bacchetta e Paolo Fratini, che hanno espresso, “soddisfazione per l’impegno di Governo e Regione dell’Umbria nel considerare la questione del completamento del tracciato della E/78 “Fano-Grosseto”, in particolare del tratto umbro e il progetto per l’ammodernamento funzionale e la messa in sicurezza della Ferrovia Centrale Umbra, avviato ufficialmente lunedi scorso con l’apertura dei cantieri di Trestina ed Umbertide, fra le priorità programmatiche, per i rispettivi ambiti di competenza stituzionale ed operativa. Le infrastrutture ferroviarie e stradali in questa parte dell’Umbria come peraltro in tutta la regione costituiscono l’asse portante e strategico dello sviluppo economico, sociale e turistico da cui non si può assolutamente prescindere per il futuro e il bene della nostra collettività”. Al termine degli interventi istituzionali è stato presentato un documento sottoscritto dai gruppi consiliari di maggioranza di Città di Castello e San Giustino.

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