CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Infanzia, i sindacati al Consiglio Grande di Perugia: “Non ridurre i servizi, occhio alle professionalità”

Cronaca e Attualità

Infanzia, i sindacati al Consiglio Grande di Perugia: “Non ridurre i servizi, occhio alle professionalità”

Redazione
Condividi

PERUGIA – In occasione del Consiglio Grande sui servizi educativi, Cgil, Cisl e Uil confederali e di categoria hanno voluto partecipare portando un loro contributo con un intervento che è stato fatto da Vanda Scarpelli della Camera del Lavoro di Perugia. Nell’intervento si è voluto innanzitutto evidenziare l’importante fatto partecipativo, che ha coinvolto lavoratori, genitori e cittadini. Ma al tempo stesso si è anche chiesto un apposito tavolo di confronto già sollecitato dalle categorie e richiesto dalle confederazioni.

Nel merito si è sottolineato la necessità di dare coerenza alla scelta fatta dall’amministrazione di mettere al centro dell’agire politico i bambini come costruttori dell’umanità. Dare coerenza significa non ridurre i servizi, ma ampliarli, non mortificare le professionalità, ma valorizzarle. Quindi, in coerenza con la decisione presa, si è chiesto di difendere e preservare il patrimonio e la storia dei servizi educativi del Comune di Perugia, servizi che sono il fiore all’occhiello non solo della città, ma per tutta la regione. In merito al bando di concorso per 4 educatrici part-time si è chiesto in particolare all’assessore Wague quali reali azioni seguiranno alla sua affermazione di voler cambiare il bando stesso, per garantire il riconoscimento del lavoro fatto in anni di precariato. Si è inoltre sottolineata la totale contrarietà all’idea di utilizzare il project financing per esternalizzare 6 servizi, riconoscendo la professionalità delle lavoratrici delle cooperative sociali, ma evidenziando la differenza dei loro salari e dei loro diritti.

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere