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Su Ast incontro tra Comune e sindacati: “Ora va coinvolta la Regione”

Economia ed Imprese Terni

Su Ast incontro tra Comune e sindacati: “Ora va coinvolta la Regione”

Redazione economia
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L'impianto Ast di Terni
L'impianto Ast di Terni

TERNI – Incontro fra l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco – che ha la delega allo sviluppo economico Leonardo Latini e dal vicesindaco Andrea Giuli e le segreterie territoriali di Cgil, Fiom, Cisl, Fim, Uilm e Usb, sulla situazione e le prospettive di Acciai Speciali Terni/TK. Un incontro voluto alla luce della grande incertezza che permane in sede di piano di sviluppo dopo il tavolo al Mise e i riposizionamenti sul mercato.

“Abbiamo raffigurato – scrivono in una nota le segreterie – il trend produttivo non particolarmente positivo in questi primi giorni dell’anno finanziario 2019-2020 tale da farci pensare che gli obiettivi dell’accordo in scadenza a settembre 2020 o non essere centrati, scenario il quale, anche in virtù di quanto sta succedendo alla casa madre Thyssenkrupp, può rappresentare un elemento di criticità. Inoltre abbiamo ribadito che «quanto firmato al ministero sulla strategicità del sito Ast, vale per la multinazionale che per rendere strategico questo sito debbono esserci investimenti importanti, ma vale anche per la parte politica portare a temine impegni e il completamento delle infrastrutture fisiche e non, per far in modo da rendere favorevole ancora la produzione degli acciai in questo territorio. C’è esigenza di aprire una serie di tavoli a vari livelli istituzionali: il confronto dovrà coinvolgere anche la Regione, che nelle prossime ore sarà interessata delle questioni aperte”

Patuanelli Sulla vicenda si registra una nota della deputata e commissario ternano della Lega Barbara Saltamartini, che chiama in causa il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli: “Ho disposto che i vertici dell’azienda Acciai Speciali di Terni e i sindacati vengano a riferire sulle problematiche della società. Al ministro Patuanelli invece chiederemo di conoscere il piano industriale di questo governo, semmai ne abbia uno da porre in essere per scongiurare ennesima crisi occupazionale e colpo all’industria siderurgica italiana. Alla manifestazione di ieri a Roma sulle crisi industriali erano presenti moltissimi operai, tra cui quelli di Terni che hanno posto sotto i riflettori la loro vertenza, denunciando le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti a causa della crisi dell’acciaio che investe tutta l’Europa. Ha fatto bene il sindaco Latini a convocare il tavolo in Comune per conoscere in maniera approfondita le prospettive e i progetti dell’azienda nella città umbra dell’acciaio. Tutta la Lega appoggerà le istanze degli operai e dei cittadini rimarcando l’importanza che riveste l’azienda nel territorio umbro a livello occupazionale e sociale nonché dal punto di vista produttivo ed economico. Una necessità che non ci può non vedere coinvolti anche come parlamentari al fianco delle istituzioni locali e soprattutto dei lavoratori”.

Il sindaco In una nota, il sindaco Latini spiega che “l’amministrazione comunale si è dichiarata disponibile a tutti gli approfondimenti e alle verifiche istituzionali rispetto ai problemi sollevati e alle richieste formulate dai rappresentanti dei lavoratori. All’incontro di oggi ne seguiranno altri in relazione allo svilupparsi degli eventi”.

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