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Incidenti sul lavoro, in Umbria 3800 denunce nei primi quattro mesi del 2016. La Cgil: “Interveniamo subito”

Cronaca e Attualità

Incidenti sul lavoro, in Umbria 3800 denunce nei primi quattro mesi del 2016. La Cgil: “Interveniamo subito”

Alessandro Minestrini
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PERUGIA – Sono 3800 i casi di infortunio sul posto di lavoro denunciati all’Inail in Umbria nei primi quattro mesi del 2016, dato in aumento rispetto ad anno scorso. Questa la denuncia della Cgil Umbria dopo quanto accaduto ieri alla Proma di Umbertide e quest’oggi a Città di Castello. “O si interviene subito per fermare la piaga degli infortuni sul lavoro che continua ad allargarsi nella nostra regione, oppure ci si rassegna ad esserne tutti complici”, afferma il segretario umbro del sindacato Vincenzo Sgalla.

L’ALLARME “Al di là delle statistiche, che naturalmente ci preoccupano – osserva Sgalla – dobbiamo tutti avere ben in mente che dietro a quei numeri ci sono lavoratrici e lavoratori in carne ed ossa, che entrano come ogni giorno al lavoro e ne escono troppo spesso con la vita stravolta, senza dimenticare quelli che a casa non ci tornano proprio”. Secondo il segretario Cgil, “la crisi economica e occupazionale ha indubbiamente abbassato i livelli di sicurezza sia nelle imprese che tra gli stessi lavoratori, i quali pur di portare a casa il salario sono disposti ad assumersi rischi che vanno ben al di là delle previsioni di legge. Ebbene – conclude Sgalla – crediamo che sia davvero il momento di dire basta. La Regione convochi subito tutte le parti sociali e si studino insieme interventi immediati e concreti per scongiurare il prossimo infortunio. Altrimenti ne saremo tutti complici”.