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In vista delle regionali nasce “Umbria dei territori- Federazione Civica”

Politica Regione

In vista delle regionali nasce “Umbria dei territori- Federazione Civica”

Redazione politica
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ASSISI – Una sfida vera alla politica attuale, in vista delle regionali. Nasce “Umbria dei territori- Federazione Civica”, un progetto capitanato dalla sindaca di Assisi Stefania Proietti che riunisce varie liste civiche ed associazioni sul territorio regionale, sulla base del “Cantiere civico” presentato ad Assisi il 30 marzo 2019.

Ripartire dai territori. Un progetto che mette insieme cittadini eletti esclusivamente in liste civiche e di associazioni civiche-culturali, con ideali e valori ben precisi: “I valori – spiegano -sono imperniati sull’idea della politica come servizio, sull’importanza della comunità e solidarietà tra le persone, sul  pensiero ecologico, sull’economia circolare e sulla sintesi tra il rispetto del principio di laicità delle Istituzioni e il riconoscimento delle profonde radici cristiane e spirituali che permeano la nostra Regione. Crediamo nei principi sanciti dalla Costituzione  italiana e dalla Convenzione Europea per i diritti dell’uomo. Di fronte alla preoccupazione per lo stato attuale della nostra Regione, ma soprattutto di fronte all’inadeguatezza della politica regionale, che ha bisogno di riforme radicali per guardare con fiducia al futuro, c’è da mettere in campo un rovesciamento del sistema regionale. Il centralismo regionale di ieri e di oggi è fallito, e si è chiuso su interessi particolari alimentati dal ceto politico-amministrativo locale. Il risultato è stato, da un lato, la frammentazione regionale e, dall’altro, la riduzione della Regione a Città-Regione. È tempo di cambiare: i territori rappresentano oggi il fattore competitivo determinante e da loro è necessario ripartire, per moltiplicare risorse e sviluppo. Il governo dell’Umbria deve essere espressione di un vero pluralismo delle intelligenze e delle volontà diffuse: è il momento di passare dal policentrismo a parole al policentrismo reale”.

Nuova idea di Umbria “Umbria dei territori rappresenta l’idea forte della costruzione di una Umbria dopo questa Umbria. Perciò – continua la nota– noi vogliamo inserirci nel dibattito regionale con una proposta imperniata sull’avanzamento di una nuova e competente classe dirigente, espressione dei territori dell’Umbria, che sta dando prova di sé nei Comuni e nella società. Siamo convinti infatti che dalla crisi si potrà uscire solo se si riuscirà a mobilitare le energie delle diverse città, borghi e luoghiin un disegno armonico di Regione che si apre e dialoga, soprattutto con i suoi territori di cerniera, con le regioni confinanti, ed elabora progetti e strategie, partecipando così al risanamento del Paese altrimenti in declino, e sapendo che il confronto è con le grandi macro-regioni europee, nell’ottica dell’Italia mediana”.

Presenze.Il progetto, che sta prendendo forma riunisce per ora le civiche e le associazioni di Alta Valle del Tevere, Assisano, Eugubino-Gualdese, Perugino, Media Valle del Tevere, Trasimeno-Pievese, Valnerina, Ternano, Orvietano.   Ma tutto è destinato a coinvolgere l’intera Umbria con una vera e propria costituente.