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In Umbria un Capodanno senza gravi incidenti: un ferito lieve e ricoveri a causa dell’alcol

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In Umbria un Capodanno senza gravi incidenti: un ferito lieve e ricoveri a causa dell’alcol

Redazione
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Il Pronto soccorso di Perugia
Il Pronto soccorso di Perugia
PERUGIA/TERNI – Un bilancio della notte di Capodanno tutto sommato sereno se si pensa a quello di altri anni: un solo ferito per i botti, due per rissa e 26 giovani soccorsi per abuso di alcol. Almeno questo è quanto emerge dai dati forniti dal 118, attraverso  e dalla comunicazione dell’ufficio stampa dell’ospedale di Perugia. E stesso dicasi per Vigili del fuoco e Polizia stradale viene riferito di una nottata senza particolari interventi.

Assisi Unico caso degno di nota è quello avvenuto ad Assisi dove al Pronto soccorso è stata medicata una donna di 63 anni che, poco prima della mezzanotte, mentre si trovava in strada a Bastia Umbra, ha riportato leggere abrasioni causate da una piccola scheggia di un petardo. Le lesioni, come riferisce il responsabile della Centrale Francesco Borgognoni, hanno riguardato il collo della donna, che dopo la medicazione è stata subito dimessa. “Si tratta di un risultato che ci gratifica molto come cittadini e come operatori sanitari, quelle lesioni da scoppio invalidanti, di cui erano vittime soprattutto i giovani, erano mortificanti – sottolinea la dottoressa Iolanda Levato -; se è stato possibile ottenere questo risultato è frutto di una sinergia, con un ruolo importante di prevenzione svolto della polizia di stato con il sequestro di botti illegali e con i controlli nelle rivendute autorizzate,ed in più alla campagna di sensibilizzazione fatte da giornali, radio e televisioni”. Sempre ad Assisi due ragazzi di 29 e 33 anni sono stati coinvolti in una rissa scoppiata in un locale e sono stati trasportati al pronto soccorso di Perugia dove ono stati medicati per traumi provocati da calci e pugni.

Alcol Non pochi, invece, le cure prestate alle persone che hanno fatto abuso di bevande alcoliche. “I nostri infermieri della centrale 118 – riferisce Borgognoni –  hanno intercettato 26 richieste di soccorso: in alcuni casi è stato necessario l’intervento dei nostri operatori, con trasferimento in ospedale di persone di più fasce di età, essenzialmente giovani, tra cui sei ragazze, negli ospedali di Perugia, Branca, Foligno e Terni. Per i casi meno gravi, il trasporto in ospedale o direttamente nelle abitazioni è avvenuto con autovetture di parenti e amici». Al pronto soccorso di Perugia- dove ha svolto servizio un’equipe composta da personale femminile, le dottoresse Iolanda Levato e Paola Lepri e le infermiere Anastasia Baldoni, Nicoletta Pericoli, Giulia Belleri, Chiara Casciari, Alessandra Pieroni – i ricoveri per disturbi legati al l’abuso di alcol hanno riguardato sei giovani, di età compresa tra i 16 e 32 anni. Le loro condizioni, riferiscono i sanitari, non sono gravi. Verranno trattenuti in osservazione per tutta la giornata presso la unità di degenza dello stesso pronto soccorso”.

Negli altri centriCittà della Pieve, un bambino di 4 anni è stato trasferito per un consulto ortopedico all’ospedale di Perugia in seguito ad una ferita da scoppio di petardo.  A Città di Castello sono stati medicati e dimessi un bambino di 4 anni ustionato ad una palpebra da una stellina e un bambino di 9 anni colpito al naso da un sasso o un frammento durante lo scoppio di un botto che gli ha provocato un’epistassi. Ricoverata in osservazione per una caduta una donna di 39 anni che risulta aver assunto alcol.  Al pronto soccorso di Umbertide, invece, una bambina di 8 anni è stata medicata per una ferita provocata dalla rottura di un bicchiere. Due donne hanno dovuto chiedere aiuto per abuso di alcol. Si tratta di due 23enni italiane, una delle quali ricoverata in osservazione. A Gubbio-Gualdo Tadino non sono stati registrati feriti o disagi da botti mentre 5 persone, tra cui un 14enne, hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso per abuso di alcol.

Terni Nella notte di San Silvestro, il pronto soccorso di Terni ha registrato, oltre a un trauma per caduta accidentale di un anziano e due traumi facciali per rissa di fronte a un locale, sette intossicazioni da alcol che hanno interessato tre minorenni (14-15-16 anni), un ragazzo appena diciottenne e altri tre adulti. Di questi, cinque erano in coma etilico: due minorenni e i tre adulti.

 

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