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Coronavirus, in Umbria quattro ospedali per le vaccinazioni: 182 nuovi casi e 12 decessi

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Coronavirus, in Umbria quattro ospedali per le vaccinazioni: 182 nuovi casi e 12 decessi

Redazione
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Un laboratorio medico
Un laboratorio medico

PERUGIA – Saranno quattro gli ospedali umbri, Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, dove saranno centralizzate le attività per le vaccinazioni anti Covid: ad annunciarlo è stato il commissario per l’emergenza Antonio Onnis giovedì mattina durante la videoconferenza stampa settimanale sullo scenario legato alla pandemia. In “costante aggiornamento” con la cabina di regia nazionale, ha parlato di “uno sforzo organizzativo importante” visto anche il supporto che ci sarà della Protezione civile e dell’Esercito. Considerato che “ci saranno poi – ha aggiunto Onnis – tutte quelle somministrazioni da fare a domicilio e anche in residenze protette, carceri, e altre strutture”. Per il commissario “da qui al prossimo autunno non meno di 200 mila persone si dovranno vaccinare in Umbria“. Onnis ha quindi sottolineato che l’ effetto dell’ attività vaccinale in Umbria si vedrà “solo quando si potrà raggiungere un livello di copertura appropriato”. Sul fronte invece del vaccino antinfluenzale, l’assessore regionale alla Sanità Coletto ha evidenziato il dato del 70% per quanto riguarda la copertura raggiunta. “A metà dicembre – ha proseguito – arriverà un’ altra partita di vaccini per superare così il 75%, una cifra mai raggiunta in Umbria“.

La curva Sempre giovedì mattina è stato Il punto sull’emergenza in Umbria. Sul punto ha parlato il nucleo epidemiologico regionale, rappresentato da Marco Cristofori e Carla Bietta. “La curva epidemica si è piegata e sta tornando ai valori di inizio ottobre – ha detto Cristofori -, segno che le misure restrittive stanno facendo effetto e che bisogna proseguire. Circa l’indice RT, è stabilmente al di sotto di 1 e ora siamo a 0,65 circa. La curva degli attuali positivi è in forte discesa per tutte le fasce di età. Lo stesso rapporto fra tamponi e positivi sta fortemente scendendo: era del 17,20% fra il 2 e l’8 novembre e nell’ultima settimana siamo arrivati al 7,83%”.

Tamponi Cristofori ha sottolineato come “dopo Veneto ed Emilia siamo la regione che fa più tamponi in Italia, calcolati su 100 mila abitanti. La curva dei ricoveri ha iniziato una flessione, in logico ritardo rispetto a quella dei positivi. Come ospedalizzati siamo ad una media di 44 per 100 mila abitanti, in una posizione centrale rispetto alla ‘classifica’ delle altre regioni italiane e ben sotto la media nazionale. Circa i decessi – ha concluso – anche questa curva sta subendo una flessione che giunge circa 20 giorni dopo la piegatura della curva dei casi attuali. Il tasso di letalità in Umbria, il 6 dicembre, era 1,82: uno dei più bassi in Italia, come nella prima ondata”.

Nuovi casi .  Sono 182 i nuovi casi di Covid-19 in Umbria registrati nelle ultime 24 ore: l’aggiornamento è alle ore 12.40 di giovedì 10 dicembre. Il dato è relativo a 3.847 tamponi presi in esame (totale 447.196) per una percentuale di positivi del 4,73% (mercoledì è stata del 19,51%). Le guarigioni riscontrate nello stesso arco temporale sono state 447 (totale 19.738). Si registrano purtroppo altri 12 decessi con Covid-19, relativi ai territori di Arrone, Città di Castello, Foligno, Marsciano (2), Narni, Sellano, Terni (2), Trevi (2) e Valfabbrica, per un totale che sale a 498. In base a tali numeri, gli attuali positivi al virus in Umbria sono 5.379 (-277).

Ricoveri. Alla mattinata di giovedì le persone affette dal virus ricoverate negli ospedali umbri sono 366 (-14) di cui 55 (-1) in terapia intensiva. Così i singoli ospedali: Terni 108 ricoveri (+2) di cui 15 (-2) in intensiva; Perugia 95 ricoveri (-9) di cui 14 (imvariato) in intensiva; Spoleto 39 ricoveri (-1) di cui 14 (+1) in intensiva; Foligno 38 ricoveri (-7) di cui 8 (invariato) in intensiva; Pantalla 31 ricoveri (+1), nessuna intensiva; Città di Castello 26 ricoveri (-1) di cui 4 (invariato) in intensiva; Branca 14 ricoveri (invariato), nessuna intensiva; ospedale da campo Perugia 14 ricoveri (+1), nessuna intensiva.

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