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In Umbria l’ineguagliabile grande magia del teatro di Fontemaggiore

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In Umbria l’ineguagliabile grande magia del teatro di Fontemaggiore

Redazione cultura
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PERUGIA – Saranno le città di Perugia e poi Trevi, Terni, Foligno e Marsciano a ospitare, dopo una prima tranche al teatro Subasio di Spello, “L’Umbria ha un teatro verde”, rassegna regionale di teatro ragazzi, organizzata da Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale con il fondamentale sostegno della Regione Umbria e dei Comuni, sotto il segno della storia e della tradizione. L’invito a venire a teatro per piccoli e giovani spettatori è la costante delle varie stagioni, essendo – per Fontemaggiore – il teatro ragazzi uno “strumento eccezionale di crescita, emotiva e culturale, una palestra per la mente e per il cuore, attraverso la quale sviluppare creatività e capacità di attenzione”. La rassegna si sviluppa in due filoni, “Teatro di domenica” con spettacoli rivolti alle famiglie (26 le repliche totali) e “Teatro di classe” con spettacoli riservati alle scuole dalle materne alle superiori (59 repliche per un totale di 85 repliche).

Tra i vari teatri, il programma più ricco è quello del Bertolt Brecht di Perugia, dove la scorsa stagione si sono toccati più di tremila spettatori, che inizierà il 4 novembre con “Cappuccetto rosso” della compagnia La luna nel letto. In scena un gruppo di sette danzatori e acrobati affrontano la più popolare tra le fiabe, con atmosfere ispirate ai cartoni animati di inizio Novecento, in una danza di simboli e citazioni pittoriche.Si prosegue poi con “La bella e la bestia” di Stivalaccio teatro (11 novembre), “Da dove guardi il mondo” de La piccionaia, vincitore del Premio Scenario infanzia 2017 (18 novembre), “Storia del principe alla ricerca della verità”, nuova produzione di Fontemaggiore per la regia di Enrico De Meo (25 novembre), “C’era due volte un cuore” di Tib tetro (2 dicembre), “Il mio amico Frankie”, coproduzione Fontemaggiore, Occhisulmondo e Teatro del Buratto (9 dicembre). Non mancherà il consueto appuntamento natalizio con “Il tenace soldatino di stagno” di Fontemaggiore (26 dicembre) per poi riprendere con “Biancaneve, la vera storia” del Crest (13 gennaio), “Vasilissa e la babaracca” di Kuziba (20 gennaio), “Becco di rame” del Teatro del buratto (27 gennaio), “Il più furbo” di Teatro Gioco vita (10 febbraio), per chiudere con “Pollicino” del Teatro del Piccione (17 febbraio). Il Teatro di domenica approda poi al Teatro Clitunno di Trevi l’11 novembre con tre appuntamenti, mentre le rassegne domenicali di Foligno, Terni e Marsciano partiranno da gennaio.

Teatro di classe, rassegne e spettacoli – Per le rassegna di teatro per le scuole si inizia a novembre a Perugia, ad anno nuovo in tutti gli altri comuni. La proposta si rivolge a tutta la popolazione scolastica, dai bambini delle scuole materne ai giovani delle scuole superiori, differenziando l’offerta per fasce di età. Se per i più piccoli la protagonista sarà principalmente la fiaba in tutte le sue declinazioni, per i più grandi entrano in campo anche temi di valenza sociale (come ad esempio nello spettacolo “Cosa losca” sulla criminalità organizzata) o argomenti afferenti al percorso didattico (come “Inferno” da Dante o “Promessi!” da I Promessi sposi di Manzoni). Per la prima volta verrà proposto alle scuole anche uno spettacolo in lingua originale:”A christmas carol”, tratto da Charles Dickens, prodotto da Fontemaggiore insieme alla scuola di inglese Help, con in scena l’attore madrelingua Oliver Page e altri quattro coprotagonisti per la regia di Beatrice Ripoli. A Perugia saranno ben 34 le repliche per le scuole, cui seguono le rassegne di Foligno, Terni, Spello, Marsciano e Trevi, rassegne a cui partecipano anche le scuole dei relativi comuni limitrofi per un totale, ad oggi, di 25 repliche.

Formazioni e laboratori teatrali – A Perugia è ormai una realtà consolidata quella della scuola di teatro Mutazioni, diretta da Beatrice Ripoli e Valentina Renzulli, che organizza corsi per tutte le età raccogliendo ogni anno più di cento partecipanti. Corsi di teatro aperti a tutti sono in partenza anche al Teatro Subasio di Spello e al Teatro Clitunno di Trevi. Ci sono poi i laboratori teatrali per le scuole e i corsi di aggiornamento per insegnanti, a completare il quadro di un lavoro a tutto tondo.

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