lunedì 27 Settembre 2021 - 08:04
15.3 C
Rome

In Umbria export in calo del 7,7% pari a 14 milioni di euro: ecco chi arretra e chi avanza

Emerge dal Monitor dei distretti dell'Umbria, realizzato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo

PERUGIA – Nel primo trimestre 2021 le esportazioni dei distretti umbri sono state pari a 164 milioni di euro, con un calo di circa 14 milioni di euro (-7,7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando, nonostante i primi effetti della pandemia, i flussi di export erano rimasti in linea con il dato del primo trimestre 2019. Come emerge dal Monitor dei distretti dell’Umbria, realizzato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, sul dato pesa l’andamento negativo della maglieria e abbigliamento di Perugia che con 100 milioni di euro di esportazioni rappresenta più del 60% delle vendite estere distrettuali umbre.

Il quadro Nel primo trimestre 2021 infatti le esportazioni hanno mostrato un calo del -13,5% rispetto allo stesso periodo del 2020, quando il distretto aveva ancora una buona tenuta rispetto ai primi effetti della crisi. La diminuzione delle esportazioni è concentrata in particolare nel mercato americano (-34,7%) e del Regno Unito (-58%), mentre il settore è riuscito a cogliere la ripresa mostrata dal mercato cinese (+53,8%) e dalla Federazione russa (+36,2%), che rappresenta il secondo mercato di sbocco delle esportazioni. In riferimento alle due componenti che caratterizzano il distretto, il settore della maglieria ha mostrato un andamento positivo (+3,4%), in controtendenza rispetto all’abbigliamento che ha subito un calo (-13,5%).Conferma la crescita mostrata nel 2020 il distretto dell’olio umbro (+2,9%). Il distretto del mobile dell’Alta Valle del Tevere si attesta a 18 milioni di euro di esportazioni in crescita del 4,1% rispetto al primo trimestre 2020, riducendo il ritardo rispetto al pre-crisi al -5,4%. “Nonostante gli effetti della crisi abbiano pesato in maniera differente sui distretti umbri nel primo trimestre 2021, i segnali restano positivi in virtù della qualità delle produzioni distrettuali umbre e del forte legame tra le aziende appartenenti alle filiere produttive locali” commenta Luca Severini, direttore regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo.

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi